La val di Sole punta sulle esperienze e sui colori dell'autunno: ''Estate positiva con +5,2% di presenze, il ricavo medio per camera salito di 24,6 euro''
Dopo il successo dell’edizione di apertura nel 2021, torna la rassegna "Sinfonia d'autunno". Il direttore dell'Apt val di Sole, Fabio Sacco: "C'è soddisfazione per la ripresa del settore, anche se permangono notevoli incertezze: l'emergenza Covid sicuramente ma preoccupano i rincari, in particolare i costi dell'energia che rischiano di erodere la redditività"

MALE'. Il turismo trentino punta sulle "belle stagioni". Un tentativo di allungare i periodi forti dell'anno con l'obiettivo di destagionalizzare (Qui articolo). Ecco che in val di Sole le proposte sono racchiuse in "Sinfonie d’autunno” tra colori, esperienze e natura.
Una rassegna che esalta il rapporto tra musica e gastronomia, un’appendice al ricco cartellone estivo e nel contempo un allettante anticipo di cosa attenderà i molti turisti che nei prossimi mesi affolleranno le valli trentine: un’ulteriore conferma di quanto questo territorio risulti attrattivo tutto l’anno, non solo nei periodi di "alta stagione".
Terminata un'estate positiva (Qui articolo), culminata con i campionati del mondo di mountainbike, si pensa all'autunno prima di tuffarsi nella stagione invernale. "I mesi di giugno e luglio - commenta Fabio Sacco, direttore dell'Azienda per il turismo val di Sole - sono andati meglio del 2019 mentre quello di agosto è stato in linea rispetto agli ultimi anni e quindi si conferma un ottimo periodo. C'è soddisfazione per la ripresa del settore, anche se permangono notevoli incertezze: l'emergenza Covid sicuramente ma preoccupano i rincari, in particolare i costi dell'energia che rischiano di erodere la redditività".
A giugno il comparto alberghiero della val di Sole ha registrato, rispetto a rispettivamente al 2021 e al 2019, +58,3% e +11,1% delle presenze con una forte componente italiana mentre l'estero è stato trainato da Germania, Svizzera e Paesi Bassi. A luglio sono state superate le 224 mila presenze per un +17,6% di pernottamenti in raffronto a 12 mesi prima.
"Abbiamo chiuso l'estate (periodo giugno-agosto; alberghiero e extralberghiero) con 740 mila presenze: +5,9% arrivi e +5,2% presenze rispetto al 2021. Il livello di soddisfazione dei clienti a partire dai contenuti online si attesta a 90,1% (Fonte: Data Appeal Studio), l'occupazione media è salita del +7,1% e l'indice Revpar (ricavo medio per camera disponibile) sale di 24,6 euro rispetto al 2019 (fonte: H-Benchmark). Sono dati infondono fiducia, ora pensiamo all'autunno".
E tra gli svariati appuntamenti in calendario figurano tre “Wow Experiences”, progetto promosso dall’Apt Val di Sole con l’intento di presentare ai visitatori le migliori esperienze autunnali che si possono svolgere sul territorio: “Ranger per un giorno”, una camminata silenziosa all’alba alla ricerca degli animali che popolano i boschi nel Parco Naturale Adamello Brenta (30 settembre e 7 ottobre).
E “Il bramito del cervo”, escursioni in notturna (30 settembre, 1, 7 e 8 ottobre) e di prima mattina (2 e 9 ottobre) nel Parco Nazionale dello Stelvio trentino per ascoltare l’inconfondibile verso d’amore emesso dai maschi per conquistare la supremazia dell’harem femminile: un rituale che si ripete ogni anno, tra settembre e ottobre, e che riempie il bosco di spettacolari suoni; “La Caserada”, visita in una piccola azienda agricola di Peio per osservare da vicino come si lavora il latte e si produce il burro di malga (1 ottobre).
"Abbiamo operato un'attenta e minuziosa selezione dei contenuti - evidenzia Sacco - oggi il turista ricerca tantissimo le esperienze e in questo segmento siamo forti, possiamo offrire un ampio ventaglio di opportunità. L'Azienda per il turismo ha inoltre preso in gestione il 'Bramito del cervo' per sviluppare ancora di più un'attività con un potenziale enorme: abbiamo raddoppiato questi appuntamenti molto particolari".
Da segnalare, inoltre, l’appuntamento musicale nel Fruscìo, l’originale itinerario esperienziale collocato in val di Rabbi. Il 9 ottobre, a partire dalle 10.30 è in programma infatti “Musica in resina”, il concerto “Hillbilly to Bluegrass” che ha come protagonista il violoncellista Nicola Segatta.
L’evento, cui seguirà un sorprendente gioco di carte ambientato in Val di Sole, è un’occasione per apprezzare al meglio il connubio tra le note e il contesto naturale. Esteso lungo il nuovo parco delle Pozzatine, Fruscìo si caratterizza per la presenza di sette postazioni sonore pensate per amplificare i rumori del bosco esaltandone l’atmosfera idilliaca all’ombra di abeti e larici.
Il programma degli eventi di “Sinfonie d’autunno” prevede inoltre passeggiate per ammirare il vivace foliage da alcuni degli angoli più scenografici della Val di Sole: in Val Cadini (1 ottobre), lungo l’Alta Via degli alpeggi (2 ottobre), al Lago delle Malghette (8 ottobre) e alle Cascate di Saént (9 ottobre) ed emozionanti momenti musicali, come la performance strumentale “Anguane” (1 ottobre) nella splendida atmosfera del Castello di Caldes, dove domenica 9 si esibirà pure il Duo Brasil, progetto incentrato sulle sonorità carioca dagli inizi del ‘900 a oggi.
La kermesse verrà arricchita da “Pomaria on the road”, rassegna itinerante che si svilupperà nella prima metà di ottobre con una serie di iniziative sparse su tutto il territorio della Val di Sole e Non per immergersi tra colori, sapori e profumi autunnali: laboratori di cucina, passeggiate con gli asini, visite guidate ai caseifici, alle cantine del vino Groppello e al birrificio artigianale di Peio (corredate da degustazioni) caratterizzano l’avvicinamento a “Pomaria”, la manifestazione dedicata alla mela che avrà luogo a Casez il 15 e 16 ottobre.
In contemporanea, tra le vie del paese di Terzolas si terrà “Naturalmente...non solo castagne”, la festa di uno dei prodotti autunnali per eccellenza: la proiezione del filmato “Vita e lavoro delle genti di montagna” a cura di Fabio Angeli (direttore dell’Ufficio distrettuale forestale di Malé) aprirà una due giorni che includerà degustazioni di prodotti locali, mercatino dell’artigianato, escursione guidata alla scoperta dei castagni secolari, l’esibizione del Corpo Bandistico Knödel Bergmusikanten, musica e intrattenimento.
Aziende per il turismo che cambiano veste, meno eventi organizzati direttamente e più regia con l'obiettivo di valorizzare le peculiarità e le forze di un territorio.
"Si lavora a più livelli. In alcuni casi serve una gestione diretta ma ci concentriamo per diventare un traino per consentire alle varie realtà di esprimere il proprio potenziale. Un altro compito è quello di sostenere e affiancare gli operatori, creare reti, percorsi, coesioni e consapevolezza sul territorio", conclude Sacco.

















