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| 22 lug 2023 | 18:24

"Abbiamo trasformato un ex gigantesco ripetitore radio abbandonato in un punto ristoro in quota", l'idea di Andrea, Samuele e Ivan

Un ex ripetitore radio della Tim, abbandonato per oltre 30 anni è tornato a vivere grazie alla lungimiranza di tre amici di Sant'Anna d'Alfaedo, che fra quelle mura ci hanno visto un gran potenziale: "Non è stato facile, ma ce l'abbiamo fatta"

"Abbiamo trasformato un ex gigantesco ripetitore radio abbandonato in un punto ristoro in quota"

SANT'ANNA D'ALFAEDO. Sembra l'ala di un aeroplano ed è un edificio che negli anni ha attirato l'attenzione di coloro i quali frequentano la Lessinia e in particolare il Monte Cornetto. Un ex ripetitore radio della Tim, abbandonato per oltre 30 anni che è tornato a vivere grazie alla lungimiranza di tre amici di Sant'Anna d'Alfaedo, che fra quelle mura ci hanno visto un gran potenziale: "Non è stato facile, ma ce l'abbiamo fatta", anticipano a Il Dolomiti.

"Sono davvero molti quelli che, approdati in Lessinia, si chiedono cosa sia quell'edificio grigio con una forma strana - premettendo Andrea Laiti, Ivan Marconi e Samuele Tommasi, i tre attuali proprietari della struttura che sorge sul Monte Cornetto -. Si tratta di un ex ripetitore radio della Sip e poi passato alla Tim, costruito nei primi anni '80 per l'installazione di parabole telefoniche, garantendo la copertura in quota". Abbandonato dopo pochi anni, l'edificio è rimasto chiuso per quattro decenni, inutilizzato e nel tempo anche vandalizzato "da alcuni curiosi, che avevano rotto le finestre e causato qualche altro danno". 

 

I tre amici hanno pertanto pensato di restituire vita alla struttura, creando un punto di riferimento e di ristoro per turisti, "facendo sì che questa possa diventare una zona più ambita per le escursioni". Acquistato nel 2021 "dopo lunghi mesi di offerte e trattative", l'edificio è stato ristrutturato "da noi, con l'aiuto di esperti - proseguono -. Abbiamo lavorato piano piano, rallentati anche dal Covid e dalla burocrazia, ma alla fine siamo riusciti nel nostro intento".

 

Così, la struttura è stata riconvertita a punto ristoro, prendendo il nome di "Ristoro la Cornetta": "La nostra volontà, oltre quella di ripristinare la struttura, è quella di portare più turismo sulle nostre montagne e in particolare sul Monte Cornetto. Abbiamo già inaugurato il punto ristoro, affidato a Massimo Boniciolli e Vanda Campedelli, esperti del settore. Tutti e tre abbiamo altri lavori e non ci saremmo quindi potuti occupare anche di questa attività".

 

Il ristoro "La Cornetta", che sorge a 1.543 metri di quota e gode d'un panorama a 360 gradi, sarà aperto tutti i giorni per tutta l'estate mentre per l'inverno si pensa ad un'apertura limitata ai weekend: "Vedremo strada facendo - concludono Samuele, Andrea e Ivan -. Nonostante le difficoltà, siamo davvero felici del risultato e di aver portato in zona un qualcosa che mancava". 

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