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| 20 gen 2023 | 15:01

Due valli ambasciatrici di sé stesse, una trentina di produttori e due masterclass da sold out per scoprire i territori della val di Fiemme e della val di Cembra

Grande successo mercoledì 18 gennaio per l’iniziativa “Made In”, inedita occasione di incontro e confronto tra produttori, operatori economici e cittadini di Fiemme e Cembra. Location perfetta il Centro Enaip di Tesero, dove si stanno formando i professionisti dell’accoglienza del futuro

Due valli ambasciatrici di sé stesse, una trentina di produttori e due masterclass da sold out per scoprire i territori
Foto di Gaia Panozzo
di Redazione

VAL DI FIEMME. Un territorio consapevole delle proprie ricchezze e peculiarità, capace di essere ambasciatore di sé stesso. Questo vogliono essere la val di Fiemme e la val di Cembra. Da poco unite in un unico ambito turistico, l'intenzione è portare avanti un percorso di conoscenza reciprocDue a e da qui l'iniziativa "Made in", un percorso organizzato mercoledì 18 gennaio nelle sale del Centro di formazione Enaip di Tesero.

 

Una trentina i produttori tra cantine, distillerie, macellerie e caseifici, aziende agricole, artigiani del gusto e il pastificio Felicetti che hanno risposto all’appello della Strada del vino e dei sapori del Trentino, della Strada dei formaggi delle Dolomiti, del Club tradizione e gusto dell'Azienda per il turismo Fiemme e Cembra presenti sui territori di colline avisiane e dell’Associazione turistica val di Cembra Ets.

 

"Il workshop è stata l’occasione per tessere relazioni tra persone, prodotti e territori; un luogo e un momento per tornare a incontrarsi dal vivo e dare vita a nuove collaborazioni", ha commentato soddisfatta a margine dell’evento Dora Tavernaro, coordinatrice della Strada dei Formaggi delle Dolomiti. Le fa eco Lorenza Campolongo della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino: "I produttori cembrani hanno fortemente voluto questo momento di conoscenza reciproca con la Valle di Fiemme; dalla vicinanza geografica stanno nascendo importanti sinergie".

 

Le sfumature del gusto delle due valli dell’Avisio mercoledì erano rappresentate da un variegato panorama di aziende enogastronomiche di Fiemme e Cembra - leader di settore o piccole imprese familiari, cooperative e realtà sociali - che hanno presentato le loro eccellenze a numerosi operatori dell’offerta ricettiva, della ristorazione, del commercio e ai residenti delle due valli. Sold out da tempo e molto apprezzate anche le due masterclass dedicate all’offerta gastronomica e enologica territoriale, condotte da due professionisti: lo chef Stefano Goller, presidente dell’Associazione Cuochi del Trentino e conduttore di trasmissioni televisive, e Roberto Anesi, miglior sommelier d'Italia 2017.


(Foto di Gaia Panozzo)

"I territori di Cembra e di Fiemme - ha detto Vera Rossi dell'associazione turistica val di Cembra Ets - si sono recentemente sposate dal punto di vista della promozione turistica ed è quindi necessario creare nuove occasioni di incontro e dialogo per dare valore alle peculiarità dei due territori, così ricchi di eccellenze”.


(Foto di Gaia Panozzo)

Le iniziative sono state organizzate al Centro Enaip di Tesero che si occupa della formazione dei professionisti del futuro. La location è stata considerata dai presenti il valore aggiunto dell’evento. “Il workshop - ha evidenziato il direttore Dino Moser - è stata un’importante occasione formativa per i ragazzi della nostra scuola, che hanno potuto conoscere prodotti d’eccellenza - alcuni noti, altri di nicchia - e confrontarsi con professionisti del settore. In futuro, sarebbe importante coinvolgere anche altri istituti in questo percorso di conoscenza del territorio, per aiutare ragazze e ragazzi a costruire relazioni e sviluppare capacità comunicative, utili anche per promuovere le peculiarità delle valli”.

 

Soddisfatti anche i due professionisti che hanno condotto le masterclass: “E' necessario saper raccontare agli ospiti il nostro territorio di montagna attraverso i prodotti che serviamo. Occasioni di incontro come 'Made in' sono importanti per gettare le basi di questa narrazione”, ha commentato il sommelier Anesi. Lo chef Goller è sulla stessa linea di pensiero: “Spesso i turisti apprezzano più di noi le nostre eccellenze. Creare momenti di confronto e conoscenza aiuta a capire che affidandosi alle produzioni locali si può servire qualità, quella che i turisti si aspettano in Trentino. Un evento assolutamente da ripetere”.

 

“E' importante creare nuove opportunità per far conoscere le tante eccellenze locali di cui dobbiamo essere orgogliosi. Bisogna lavorare per diffondere questa consapevolezza tra gli operatori turistici, ma non solo: tutte le categorie economiche e tutti i cittadini dovrebbero essere parte attiva nel comunicare agli ospiti ciò che ci caratterizza e ci rende unici, dal punto di vista della storia, del paesaggio, della tradizione e dei prodotti enogastronomici. Deve essere il territorio, in ogni sua componente, il primo ambasciatore di sé stesso", ha concluso Paolo Gilmozzi, presidente dell'Azienda per il turismo Fiemme e Cembra.

 

Spazio anche alla green mobility per il settore food&hospitality. Durante 'Made in', la concessionaria Dorigoni ha presentato i vantaggi riservati delle nuove e-car Volkswagen. proponendo test drive durante tutto l’arco della giornata.

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