"Faccio il lavoro più bello del mondo'', storia del 21enne Mattia Depaul il gattista più giovane degli impianti Buffaure: "A 16 anni ho lasciato la scuola per le piste"
Appassionato fin da piccolo di "grandi mezzi", Depaul ha deciso di lasciare la scuola nel giorno del suo 16esimo compleanno, scegliendo di andare a lavorare sulle piste da sci: "Ho iniziato come 'bacchettaro'. Oggi, invece, faccio il mestiere più bello del mondo: il gattista"

POZZA DI FASSA. Sa quando inizia ma non quando finirà: "Tutto dipende dalla condizione delle piste - fa notare a Il Dolomiti Mattia Depaul, 21enne che nella conca del Buffaure ci bazzica ormai da lungo tempo -. Sono il gattista più giovane della ski area: faccio il lavoro più bello del mondo", anticipa entusiasta.
Appassionato fin da piccolo di "grandi mezzi", Depaul decideva di lasciare la scuola nel giorno del suo 16esimo compleanno, scegliendo piuttosto di approdare, per lavoro, su piste da sempre amate: "Da bambino avevo fatto moltissimi corsi di sci - rivela il giovane -. Uno sport che ho sempre praticato, tanto che il mio primo impiego sulle piste del Buffaure è stato quello di 'bacchettaro'. Sciavo in lungo e in largo controllando che tutto fosse in ordine, partendo dai cartelli che indicano le vie fino ad arrivare alle reti che, se necessario, mettevo in sicurezza".
Un'avventura iniziata molto presto, quella di Mattia che, in cuor suo, sognava di guidare un giorno uno dei gatti delle nevi che occupano di "battere le piste a sera o di prima mattina se ha nevicato - spiega l'oggi 21enne -. Fin dagli esordi accompagnavo mio cugino, capo dei gattisti, ogni sera, osservandolo mentre guidava". A 18 anni, finalmente, il tanto atteso momento: "Dopo due anni di lavoro come 'bacchettaro' ho avuto finalmente la possibilità di diventare gattista, iniziando da subito ad 'andare' da solo - ricorda Depaul -. Ho cominciato così a fare un lavoro che desideravo fare da tempo".
La giornata 'tipo' di un gattista "inizia intorno alle 16, quando, a bordo del mezzo, iniziamo a battere i tracciati. Sappiamo quando iniziamo ma non quando finiremo: tutto dipende dalla condizione in cui si trovano le piste. Se sono messe meglio, il lavoro durerà meno, mentre se sono più rovinate la 'giornata' potrebbe tranquillamente arrivare a concludersi intorno all'una di notte - aggiunge -. Capita a volte di lavorare anche di prima mattina, se durante la notte ha nevicato: è infatti importantissimo provvedere a sistemare le piste prima che arrivino gli sciatori".
Quando Depaul guidava per la prima volta un gatto delle nevi, ormai 4 anni fa, lo faceva senza timore: "Sul mezzo ci sono moltissimi tasti e comandi, ma non ci si impiega poi molto a prenderci la mano, tant'è che per guidarlo non è necessario avere una patente particolare", racconta con la soddisfazione di chi nella vita è riuscito a trovare "l'impiego giusto per me".
Il team dei gattisti della "ski area Buffaure" è composto "da 4 persone più un turnista - dichiara Mattia -. Ci conosciamo da tempo e ormai siamo come una famiglia: insieme, ci divertiamo e siamo proprio una bella squadra - rivela -. I miei momenti della giornata preferiti? Stare in garage prima e dopo aver battuto le piste, perché se c'è un'altra cosa che amo oltre al gatto è proprio la meccanica del mezzo, che mi piace 'studiare' e osservare da vicino".
"Sarò impegnato sulle piste, come ogni anno, più o meno fino ai primi di aprile - conclude il 21enne - dopodiché andrò a lavorare insieme a mio zio, aiutandolo a fare il fieno per gli animali. Altro mestiere che richiede l'impiego di grandi mezzi e quindi perfetto per me".














