Lei ha 23 anni lui 18, "sveglie all'alba, fatica ma tante soddisfazioni", malga Pampeago e la nuova gestione: "Così è possibile riscoprire la bellezza delle piccole cose"
Il 18enne Riccardo Trettel e la 23enne Alessandra Zucal porteranno avanti l'attività dei nonni fra maso Zanon e malga Pampeago, nel cuore della val di Fiemme: "Una vita caratterizzata da ritmi più lenti, sveglie all'alba ma tante soddisfazioni"

TESERO. A malga Pampeago si ride, si gioca a carte, qualche volta si fanno anche i compiti e, soprattutto, si lavora. La sveglia suona all'alba e sono molte le cose da fare nell'arco della giornata, a partire dalla mungitura degli animali in stalla. A dare una mano a Maria Luisa e al marito Gianni (FOTO DI SEGUITO) ci sono i loro giovanissimi nipoti, fra chi trascorre l'intera estate con i nonni e chi invece è assunto a tempo pieno.

"Abbiamo otto nipoti - esordisce Maria Luisa Bertoluzza a Il Dolomiti - Lorenzo, Stefania, Virginia, Viola, Costanza, Alessandra, Riccardo e la piccola Kamilla, che hanno fra i 5 e i 23 anni. Siamo una vera e propria combriccola e quando ci ritroviamo tutti insieme attorno a un tavolo, con tanto di genitori, arriviamo a quota 17 persone". Fra questi giovanissimi, c'è chi sta ancora studiando, chi ha deciso di intraprendere un percorso diverso dal lavoro in azienda agricola (come Stefania che fa l'estetista ndr) e chi invece "ha ereditato la nostra passione: la vita in mezzo alla natura".
Quella fra maso Zanon a Tesero e malga Pampeago è un'esistenza caratterizzata "da un ritmo lento, fatta di sveglie che suonano davvero presto ma tante soddisfazioni - fa notare la titolare dell'attività -. Le giornate sono talmente piene di cose da fare da non lasciar spazio alle perdite di tempo e questa è una cosa che fa bene, soprattutto ai ragazzi che hanno così la possibilità di imparare fin da piccoli il significato del sacrificio ma anche l'importanza delle regole".
Tutti i nipoti di Maria Luisa e Gianni trascorrono i mesi estivi in malga con i nonni "non soltanto perché le mamme lavorano ma anche perché è un bellissimo ambiente: con noi si divertono, ci danno una grande mano e non sprecano tempo prezioso, ma lo dedicano a stare nella natura e in mezzo agli animali - fa notare -. Sono molto orgogliosa di loro".
Una famiglia "speciale ma allo stesso tempo molto normale", che vede il passaggio di testimone dell'azienda agricola arrivare direttamente nella mani di due dei nipoti: "I nostri figli non ne hanno voluto sapere di mandare avanti l'attività e hanno infatti deciso di intraprendere altre strade - confessa Bertoluzza -. I nostri nipoti Riccardo Trettel di 18 anni e Alessandra Zucal di 23, hanno invece la nostra stessa passione e sono pronti a mandare avanti maso, malga e a prendersi cura degli animali".
Alessandra sta già lavorando a tempo pieno nell'attività, assunta a tutti gli effetti e affiancata del 75enne nonno Gianni "che ad oggi è il pastore più vecchio della val di Fiemme ad andare ancora in malga - prosegue Maria Luisa -. Riccardo sta invece finendo gli studi al san Michele. Quando può viene a darci una mano: una volta ottenuto il diploma, entrerà a far parte anche lui a tutti gli effetti dell'azienda agricola. Saranno i nostri giovanissimi e tenaci nipoti a tenere quindi in vita una realtà creata e portata avanti da noi per una vita intera non soltanto con amore ma anche con sacrificio, caratteristiche che ai due nuovi 'titolari' di certo non mancano".
"Malga Pampeago è il futuro di Alessandra e Riccardo ma anche una sorta di palestra di vita per tutti gli altri nipotini, esperienza positiva nondimeno per alcuni dei loro amici che trascorrono dei periodi con noi - conclude -. Io e Gianni non possiamo che ringraziare di averli nelle nostre vite, non soltanto perché qualcuno di loro reggerà il testimone ma soprattutto perché ci mantengono sul pezzo e ci danno marcia in più, che non guasta mai".














