Gli insetti sentinelle del cambiamento climatico, l’entomologo del Muse: “Sulle Dolomiti i ghiacciai rimasti sono ormai pochi e di ridottissime dimensioni”
L’entomologo del Muse, Mauro Gobbi, in un incontro ad hoc parlerà di biodiversità glaciale, di estinzioni e migrazioni di insetti in relazione al riscaldamento globale: “Abbiamo dimostrato come i cambiamenti climatici stiano comportando estinzioni locali e migrazioni verso quote più elevate”

TRENTO. Com’è noto gli insetti riescono ad adattarsi a quasi tutti gli ambienti, anche i più estremi. Proprio per questo, spiegano dal Muse, possono diventare vere e proprie sentinelle del cambiamento climatico. D’altra parte questi organismi nel corso dei millenni hanno adottato varie strategie per sopravvivere anche nelle condizioni climatiche estreme d’alta quota: “Alcuni insetti – sottolineano gli esperti del Muse – riesco a vivere addirittura sui ghiacciai (o ai loro margini) e per questo motivo sono studiati per comprendere gli effetti dei cambiamenti climatici sulla biodiversità alpina”.
“Il ritiro dei ghiacciai, soprattutto alpini, è uno dei più evidenti effetti dei cambiamenti climatici” ricorda l’entomologo Mauro Gobbi che ha un dottorato di ricerca in Scienze naturalistiche e ambientali e dal 2013 lavora come ricercatore nell’Ufficio Ricerca e collezioni museali del Muse. “Nonostante i ghiacciai, e più in generale gli ambienti d’alta quota, siano da noi percepiti come ‘estremi’, per alcune specie sono gli unici habitat in cui possono vivere”.

Gobbi ha condotto diverse esperienze di ricerca ed esplorazione sulle Alpi, Pirenei, Ande e Scandinavia: “Abbiamo dimostrato come i cambiamenti climatici stiano comportando estinzioni locali, migrazioni verso quote più elevate e ricerca di aree dove rifugiarsi. Gli effetti del riscaldamento globale stanno avendo chiare ripercussioni negative anche sulla biodiversità locale, in particolare in aree, come le Dolomiti, dove i ghiacciai rimasti sono ormai pochi e di ridottissime dimensioni”.
Proprio per affrontare questi temi mercoledì 5 aprile, alle 20e45, nell’ambito degli “Incontri al Museo per parlare di fauna” l’entomologo del Muse Mauro Gobbi parlerà di biodiversità glaciale, di estinzioni e migrazioni di insetti in relazione al riscaldamento globale, con uno sguardo anche ad alcuni casi studio locali.













