Il soccorso alpino è in zona per un salvataggio e due giovani chiedono aiuto. Invitati ad aspettare fanno di testa loro e uno si lussa la spalla
Alla fine per uno dei due 23enni è stato necessario il trasporto a valle in elicottero. Il doppio intervento del soccorso alpino è andato in scena sulla Ferrata del Vajo Scuro

RECOARO TERME. Avevano chiesto aiuto ai soccorritori ma dopo che questi avevano detto loro di stare fermi perché prima dovevano completare un intervento di salvataggio precedente, i due giovani hanno comunque iniziato la discesa della ferrata finendo, uno dei due, per provocarsi la lussazione di una spalla. A quel punto è stato necessario anche per lui il trasporto in ospedale con l'elisoccorso.
Doppio intervento sulla Ferrata del Vajo Scuro portato a termine dal Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno, in aiuto a due distinti gruppi di escursionisti. Questa mattina verso le 11.20 la Centrale del 118 ha attivato i soccorritori: tre escursionisti erano bloccati a 3/4 circa del percorso attrezzato, prima del tratto verticale più impegnativo, incapaci di proseguire o scendere in autonomia. In particolare pareva che uno dei tre fosse scivolato e non se la sentisse più di andare avanti. Una prima squadra ha raggiunto i due 36enni di Creazzo (VI) e il 39enne di Vicenza, ha verificato le loro condizioni e ha iniziato a calarli per una sessantina di metri fino al sentiero sottostante, per poi risalire il Vajo Lovaraste e rientrare al Rifugio Battisti.
Durante l'intervento i primi soccorritori sul posto sono stati avvicinati da altri due giovani escursionisti, che avevano chiesto a loro volta supporto per rientrare. Ai due 23enni di Padova era stato quindi chiesto di aspettare lì, mentre si completavano le manovre in corso. I due ragazzi hanno invece iniziato a scendere la ferrata a ritroso da soli. Ed è stato a circa 40 metri dal sentiero che la seconda squadra in salita - ignara che i due giovani avessero bisogno - li ha incrociati e ha sentito uno dei due gridare, poiché si era appena procurato la sospetta lussazione di una spalla.
Dopo avergli prestato le prime cure e avere approntato un sistema di immobilizzazione della spalla, i soccorritori hanno calato il giovane alla base della parete. Impossibile pensare nelle sue condizioni di poterlo portare oltre, il ragazzo è stato recuperato dall'elicottero di Verona emergenza, sopraggiunto nel frattempo, che lo ha issato a bordo con un verricello per poi accompagnarlo all'ospedale di Valdagno. L'amico ha proseguito assieme alle due squadre e al primo gruppo di escursionisti in direzione del Battisti.











