Via libera al Ponte Tibetano di Vezza d'Oglio, il referendum per dire ''no'' non raggiunge il quorum
L'ennesimo ponte tibetano della Alpi (che per il Comune dovrebbe creare il ''necessario effetto Wow che manca al paese'') si farà visto che il referendum tenutosi ieri non ha raggiunto i 789 votanti necessari. In quasi 500 hanno votato ''no''

VEZZA D'OGLIO. Il ''No'' al progetto ha ottenuto il 95% ma il quorum non è stato raggiunto e quindi via libera all'ennesimo ponte tibetano. A Vezza d'Oglio ieri si votava il quesito: "Vuoi che nel territorio naturale del comune di Vezza d’Oglio venga realizzata una passerella pedonale sospesa in funi di acciaio del tipo Ponte tibetano?".
A guidare i ''resistenti'' all'opera il comitato Vezza Sostenibile. Il referendum, per essere valido, doveva raggiungere il quorum di almeno il 50% + 1 degli aventi diritto al voto compresi i residenti all'estero per un totale di circa 800 cittadini (789 per la precisione). Questo il quesito: "Vuoi che nel territorio naturale del comune di Vezza d’Oglio venga realizzata una passerella pedonale sospesa in funi di acciaio del tipo Ponte tibetano?". A dire ''no'' sono stati 496 cittadini sui 530 che si sono recati alle urne (26 i ''sì'', 3 le ''bianche'' e 5 le ''nulle'').
Troppo pochi per fermare quest'opera in Val Camonica, a poca distanza da Ponte di Legno sulla Val Grande, che il Comune ha definito ''necessaria per creare un effetto Wow, che oggi manca al paese'' aggiungendo che dovranno essere realizzati anche nuovi parcheggi per i 40.000 visitatori/anno previsti dal progetto, il tutto spendendo due milioni di euro.
''530 vezzesi si sono recati alle urne, un gran numero di persone (brave/bravi!!!) - il commento di Vezza Sostenibile - non sufficiente a raggiungere il quorum, specialmente a causa dell’illiberale indicazione di astenersi da partire dell’attuale maggioranza. Il 95% dei votanti ha detto di 'no' al cosiddetto “Ponte Tibetano”, l’indicazione all’amministrazione da parte dei cittadini è dunque chiarissima, quorum o non quorum''. La sensazione, però, è che l'opera a questo punto si farà, avallata anche dal non voto di chi ha deciso di non interessarsi.












