Dai sensori per contare persone e auto all'analisi delle celle telefoniche, un nuovo modello di gestione a Molveno: "Troppi visitatori di giornata arrivano in macchina"
L'analisi è iniziata un anno e mezzo fa per comprendere la situazione e la capacità di carico del lago di Molveno sul fronte turismo. Il direttore dell'Azienda per il turismo Dolomiti Paganella: "C'è la percezione di affollamento in alcuni periodi ma non il calo di qualità. Alcune criticità legate a viabilità e parcheggi"

MOLVENO. Un nuovo modello di gestione dei flussi perché la percezione è di un affollamento nell'area lago. Un approccio innovativo che si basa sui sensori conta persone e conta auto, ma anche sui dati delle celle telefoniche. Dopo un anno e mezzo di lavoro è stato presentato lo studio sulla capacità di carico di Molveno e sul primo esempio di un progetto di riorganizzazione dell'esperienza di vacanza in Trentino con il metodo "Data Driven" (Qui articolo).
Attraverso centinaia di questionari somministrati nell’estate 2023 è stata registrata la percezione dell’ affollamento nell’area lago e così è stata indagata la disponibilità degli ospiti al cambiamento delle modalità di accesso e parcheggio. Sono stati presentati anche i dati raccolti da speciali sensori conta persone a conta auto e quelli relativi a una nuova indagine sperimentale sui carichi antropici che ha utilizzato dati provenienti dalle celle telefoniche.
La presentazione di questo studio è avvenuta mercoledì 20 marzo al Palacongressi di Molveno. A guidare i lavori Giulia Dalla Palma e Christian Girardi di Trentino Marketing, mentre Francesca Ierace di Terra Institute e Patrick Kofler di Helios, aziende partner del progetto, hanno parlato rispettivamente della capacità di carico del lago e degli scenari di riorganizzazione del traffico e dei parcheggi a breve, medio e lungo termine.
"Le Agenzie territoriali d’area sono uno strumento a disposizione dei territori e, insediate in Trentino Marketing, operano in stretta sinergia con le Apt e le amministrazioni comunali portando un approccio analitico e coordinando professionalità diverse, con l’obiettivo di avere oggi prodotti turistici che mettano al centro la comunità locale e la qualità dell’esperienza di vacanza", commenta Giulia Dalla Palma, coordinatrice dell’Area Ata&Destination Development di Trentino Marketing. "Nel caso di questo progetto il plauso va al Comune, all’Apt a Molveno Holiday e a Sitm per aver accolto questa sperimentazione".
Questa innovativa fonte ha restituito per la prima volta informazioni sulla pressione che turisti, visitatori di giornata e residenti generano sulla zona lago. Il Comune ha da parte sua attivato analisi specifiche sull’inquinamento dell’aria e sulla rumorosità derivante da traffico e affollamento nei mesi estivi.
"Ciò che emerge in modo chiaro è che non ci sono al momento cali significativi della soddisfazione degli ospiti durante l'esperienza di vacanza al lago. Le persone percepiscono l’affollamento, ma lo tollerano bene e questo le porta a giudicare ancora in modo positivo la loro esperienza. I dati analizzati ci dicono però che troppi visitatori di giornata arrivano al lago in auto e l'elemento di criticità oggi è legato alla viabilità e ai parcheggi. E' questo il fronte a cui dare la priorità", commenta Luca D'Angelo, direttore dell'Azienda per il turismo Dolomiti Paganella, mentre Michele Viola, presidente dell'Azienda per il turismo Dolomiti Paganella, aggiunge: "Affrontare un progetto così complesso, coinvolgendo numerosi attori e applicando nuove metodologie, è stata una sfida che abbiamo potuto affrontare grazie al percorso consolidato nel corso degli anni con il Dolomiti Paganella Future Lab. Attualmente, siamo lieti di condividere con l’amministrazione di Molveno e con gli operatori del settore una visione condivisa, volta a trovare un equilibrio tra lo sviluppo turistico, la qualità della vita dei residenti, la salvaguardia dell’ambiente naturale e la soddisfazione degli ospiti".
Il gruppo di lavoro procederà a raccogliere i feedback della comunità e comincerà a studiare un sistema di prenotazione dei parcheggi della zona lago da introdurre già nell’estate 2024. Al contempo verranno messe a punto delle azioni infrastrutturali di filtro e indirizzamento del traffico volte a implementare le nuove modalità di accesso nel 2025.
Nell'immediato l'Azienda per il turismo intende definire le prime azioni di comunicazione da allestire sulla sede stradale per accompagnare la popolazione locale, gli operatori del ricettivo e gli ospiti al cambiamento che coinvolgerà Molveno dall’estate 2025.
"La numerosa partecipazione di cittadini e operatori all’incontro ha confermato il grande interesse della Comunità per il delicato tema della gestione dei flussi che, come ha dimostrato il complesso studio effettuato, impone di assumere tempestivamente delle misure per salvaguardare l’immagine e la qualità di Molveno. Si tratta di iniziative, in parte presentate e in parte ancora da sviluppare, che l’Amministrazione comunale intende intraprendere, consapevole della loro fondamentale importanza per una crescita equilibrata della nostra località", conclude Matteo Sartori, sindaco di Molveno.














