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"Hai preso per mano decine di allievi, trasmettendo la passione per le terre alte", il Cai ricorda Monica Reginato, morta in un incidente in quota: "Senza di te sarà dura"

Il ricordo della scuola Cai "Le Torri" per Monica Reginato, morta precipitando in montagna: "Il tuo entusiasmo era ispirazione per tutti noi, la tua vitalità ci dava forza e il tuo ottimismo illuminava ogni spazio. Hai preso per mano decine di allievi, trasmettendo loro la passione per le terre alte e insegnando prudenza e preparazione come requisiti indispensabili per ciascuna uscita. Cara Monica: ci mancherai"

Di S.D.P. - 22 aprile 2024 - 10:13

CORTINA D'AMPEZZO. E' precipitata per centinaia di metri nel Canalone Comici al Sorapiss mentre si trovava in quota con amici, perdendo la vita. Si chiamava Monica Reginato, l'alpinista morta nella giornata del 20 aprile (QUI I DETTAGLI). Molto conosciuta e apprezzata nel 'mondo' della montagna, era istruttrice volontaria della scuola Cai "Le Torri".

 

La 54enne stava risalendo la parte alta del canale Comici con gli sci sulle spalle, quando è scivolata. Un drammatico incidente avvenuto negli scorsi giorni, costato a vita alla donna, nonostante l'immediato allarme lanciato dagli amici che avevano assistito al dramma.

 

Monica Reginato era figlia dei titolari delle "Pelletterie Reginato" ed una grande appassionata di montagna: era un'alpinista esperta. Non a caso, faceva parte della scuola Cai "Le Torri": da oltre 15 anni faceva escursioni e teneva lezioni per allievi e giovani. 

 

Ed è stata proprio la scuola Cai a volere ricordare la donna nelle scorse ore, attraverso un commovente post condiviso sui social: "Cara Monica, poche ore fa sei partita per un nuovo e lungo viaggio, tra tutti i viaggi il più misterioso - si legge su Facebook -. Dopo tanti anni trascorsi ad accarezzare la neve e la roccia, hai scelto l'ambiente a te più caro per vivere ancora un'avventura, stavolta l'ultima. Sappi che qui in Terra, tra i tuoi amici della scuola siamo a dir poco sgomenti".

 

E proseguono: "Dopo una notte insonne non riusciamo ancora a dare un senso a quanto è accaduto, siamo persi e confusi ma non appena socchiudiamo gli occhi, nel buio appaiono il tuo sguardo sereno e il tuo sorriso. Sappiamo già che sarà oltremodo dura. Il tuo entusiasmo era ispirazione per tutti noi, la tua vitalità ci dava forza e il tuo ottimismo illuminava ogni spazio appena varcavi la soglia. Più di 15 anni, tanto hai donato al nostro gruppo: istruttrice volontaria, hai preso per mano decine di allievi, trasmettendo loro la passione per le terre alte e insegnando prudenza e preparazione come requisiti indispensabili per ciascuna uscita".

 

"Ci mancherai, ma ancor più mancherai alla tua famiglia cui rivolgiamo un pensiero di cordoglio e di vicinanza - concludono sul post pubblicato dalla scuola "Le Torri" -. Cara Monica: fai buon viaggio".

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