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| 04 giu 2025 | 12:11

"È stato un interprete straordinario dell’arrampicata e dell’alpinismo italiani", l'addio delle guide alpine al collega Brenna: "Ciao Cristian, ci mancherai"

Le guide alpine: "La sua scomparsa lascia un vuoto enorme tra i colleghi, gli amici, i compagni di cordata e tutti coloro che in lui hanno trovato un punto di riferimento umano e professionale. Ciao Cristian, ci mancherai"

A destra foto di Hervè Barmasse

TRENTO. "Le Guide alpine italiane esprimono grande cordoglio e commozione per la scomparsa, avvenuta a seguito di un incidente, della guida alpina e alpinista Cristian Brenna". Il 54enne è morto nella giornata di ieri, 3 giugno, dopo essere precipitato mentre si trovava sulla Cresta del Monte Biaina (Qui articolo). 

 

Forte alpinista e arrampicatore, ex atleta plurimedagliato in coppa del mondo, Brenna era guida alpina e operatore del soccorso alpino della Guardia di Finanza e ricopriva anche il ruolo di tecnico delle squadre Nazionali della Federazione.

 

Conclusa la carriera da atleta, l'amore per la montagna era rimasto intatto e anzi aveva trasmesso questa passione anche ai figli Sofia e Filippo che hanno seguito le sue orme nel panorama sportivo. Un grave lutto, quello che ha colpito il mondo dell'arrampicata e dell'alpinismo, ma non solo. 

 

Non a caso, sono stati davvero moltissimi i ricordi apparsi nelle scorse ore (Qui articolo) compreso quello del collegio nazionale delle Guide alpine italiane: "Cristian è stato un interprete straordinario dell’arrampicata e dell’alpinismo italiani, e oltre ad essere Guida alpina era soccorritore del Sagf (Soccorso alpino della Guardia di finanza) e allenatore della squadra nazionale della Federazione arrampicata sportiva italiana".

 

Nato a Bollate il 22 luglio 1970, aveva esordito nell’arrampicata sportiva da adolescente arrivando a conquistare titoli internazionali e firmando il primo 9a e 8b+ a vista realizzati da un italiano. Si è poi dedicato all’alpinismo esplorativo con salite indimenticabili come la prima salita alla Nordovest del Cerro Piergiorgio in Patagonia, realizzata nel 2008 insieme alla guida alpina Hervé Barmasse.

 

"La sua scomparsa - concludono dal Collegio delle Guide alpine italiane - lascia un vuoto enorme tra i colleghi, gli amici, i compagni di cordata e tutti coloro che in lui hanno trovato un punto di riferimento umano e professionaleCiao Cristian, ci mancherai".

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