In quota c'è ancora neve e un'alpinista spagnola resta bloccata mentre scende con i compagni di cordata: recuperata (con l'amico) dall'elicottero
La 35enne è rimasta incrodata ed è stata recuperata assieme a uno dei due compagni di cordata

CORTINA. In quota in molte zone c'è, ovviamente, ancora la neve caduta copiosa in questa primavera sulle Alpi ma non tutti si informano a dovere e quindi poi deve entrare in azione il soccorso alpino.
E' quanto è accaduto oggi verso le 16.40 quando la centrale del 118 è stata contattata da un'alpinista spagnola che, terminata la scalata della ''Via Aspettando la vetta'' (sul primo dei tre spigoli che delineano il profilo della Tofana di Rozes), al momento di rientrare era rimasta bloccata a causa della neve sulla via di discesa con i due compagni di cordata. La giovane è rimasta, così, incrodata a metà tra la cima del Primo Spigolo e il Rifugio Giussani.
Mentre alcuni soccorritori di Cortina si preparavano in piazzola in caso di necessità, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore individuava il punto in cui si trovava la 35enne assieme a uno dei compagni, 30enne, e con due verricello di 20 metri recuperava entrambi, per poi lasciarli al Rifugio Dibona. Il terzo alpinista, invece, è sceso autonomamente.


















