Sottovalutano la neve e restano bloccati dopo la ferrata: ancora una volta interviene il soccorso alpino
L'intervento è avvenuto oggi sulla Ferrata Costantini. I due sono stati recuperati a quota 2.800. La neve in quota è ancora tanta e molti sentieri attrezzati sono chiusi

AGORDO. Ancora un intervento per escursionisti rimasti bloccati sulla neve. Non passa giorno che il soccorso alpino non venga allertato per recuperare alpinisti che sottovalutano la propria ''uscita'' e finiscono per restare incrodati per un motivo o per l'altro. In queste settimane il motivo più comune è la neve. L'intervento avvenuto oggi nell'Agordino.
Attorno alle 16.20 la Centrale del 118 è stata allertata da una coppia di escursionisti (marito e moglie tedeschi di 52 anni lui e 46 anni le), bloccati dalla neve sulla Ferrata Costantini, nel gruppo della Moiazza a sud del Civetta. Arrivati al bivio che conduce alla cima della Moiazza sud o prosegue verso l'uscita, i due non erano più stati capaci di proseguire.
Individuati a 2.800 metri di quota, l'uomo e la donna sono stati recuperati uno alla volta dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 20 metri e trasportati al Rifugio Carestiato. La neve in quota è ancora tanta e per questo le guide alpine di Cortina, sul proprio sito internet hanno pubblicato aggiornamenti sulle vie attualmente percorribili (o meno).
Dei 22 sentieri attrezzati citati, quasi la metà non sarebbe al momento percorribile: la Cesco Tomaselli sul Lagazuoi, la ferrata Formenton, la Olivieri alla Punta Anna e la ferrata Gianni Aglio (tutte e tre sulla Tofana), il sentiero attrezzato Giovanni Lipella, le ferrate Dibona e Grotta di Tofana, ma anche la Renè de Pol risultano ora "assolutamente sconsigliate", in alcuni casi perché "in condizioni di innevamento persistente, con cavo non utilizzabile o soggette a fenomeni locali di caduta sassi" (AGGIORNAMENTI QUI).














