Contenuto sponsorizzato
| 18 set 2024 | 18:30

L'"infermeria" della Grande guerra a Punta Serauta 'invasa' dalla neve (FOTO): "Ci siamo dati un gran daffare e alla fine abbiamo chiuso (a fatica) le porte"

L'infermeria sulla Marmolada (che risale alla Grande guerra) è divenuta nelle scorse ore protagonista di un post diventato nel giro di poco virale e pubblicato da Attilio Bressan, storico soccorritore che si è portato in zona con Vittorio Palabazzer per ripulire la "struttura", ricavata nelle rocce, dalla tanta neve caduta negli scorsi giorni

L'"infermeria" della Grande guerra a Punta Serauta 'invasa' dalla neve

FORCELLA SERAUTA. Sono foto spettacolari quelle pubblicate dallo storico soccorritore Attilio Bressan, che nelle scorse ore sui social ha condiviso le immagini (in diretta) dell'"infermeria" visitabile a quota 2.950 metri sulla Marmolada.

Si tratta di un'area che sorge all'altezza della stazione intermedia della funivia della Regina delle Dolomiti, denominata "zona monumentale sacra" di Punta Serauta, nella quale si può approdare per rendere omaggio ai caduti della Prima guerra mondiale. 

 

La storia di quella zona è stata infatti segnata dai combattimenti della Grande guerra: nel 1916, gli italiani occuparono Forcella Serauta realizzando un fortilizio dove i soldati vissero fino al novembre del 1917. 

 

Grotte e camminamenti sistemati e resi visitabili dal grandissimo lavoro di volontari che tutt'oggi si prodigano per fare sì che la zona resti "intatta", continuando a costituire punto d'approdo per ricordare quanto è stato. 

 

Il ricovero, la postazione della mitragliatrice e l'infermeria sono alcuni dei punti della zona monumentale. E, proprio l'infermeria, è divenuta nelle scorse ore protagonista di un post diventato nel giro di poco virale, pubblicato su Facebook da Attilio Bressan, storico soccorritore e per 22 anni capo stazione del Soccorso alpino Val Pettorina Marmolada, che si è portato in zona con Vittorio Palabazzer per ripulire la "struttura", ricavata nelle rocce, dalla tanta neve caduta negli scorsi giorni. 


I due, armati di badile, hanno cercato di rimuovere (per quanto possibile) la neve che aveva 'invaso' l'infermeria, riuscendo quantomeno nell'intento di chiudere la porta, come spiega lo stesso Bressan: "Abbiamo chiuso le porte, ma con tanta fatica". Insomma, un grandissimo (e faticoso) lavoro documentato con spettacolari fotografie che, non a caso, hanno fatto il giro del web.

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Cronaca
| 06 agosto | 17:40
Momenti di tensione, ma situazione che è rientrata fortunatamente in maniera tempestiva, nel pomeriggio di oggi - giovedì 6 agosto - [...]
Cronaca
| 06 agosto | 15:29
Tempi di bilancio di metà mandato per Claudio Soini, presidente del Consiglio provinciale di Trento, ospite della redazione de il Dolomiti: [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato