Stufa divelta e tubi del camino strappati via, vandalizzato il bivacco. Presentata denuncia. Diversi casi di strutture danneggiate in quota
La Riserva Alpina di Mel, responsabile della custodia del bivacco, ha segnalato tutto alle autorità e, con la polizia locale, effettuerà una denuncia contro ignoti

BORGO VALBELLUNA. La stufa divelta e distrutti i tubi di raccordo al camino. Vandali in azione al bivacco Costacurta in val di Botte.
La struttura tra Signa e Zelant nel Comune di Borgo Valbelluna è uscita danneggiata probabilmente nel corso della scorsa settimana. La Riserva Alpina di Mel, responsabile della custodia del bivacco, ha segnalato tutto alle autorità e, con la polizia locale, effettuerà una denuncia contro ignoti.
Non è l'unico caso, danneggiamenti simili sono stati registrati in altre strutture negli scorsi mesi, come il bivacco Col dei Gai, gestito dalla Riserva Alpina di Caccia di Trichiana.
Diversi i rifugi in Trentino usciti "malconci" in particolare durante le settimane di festività. A Brenta Bassa in val Rendena l'edificio è stato imbrattato con vernice spray per la rabbia e l'incredulità di Luca Cerana, presidente della Comunità delle Regole di Spinale e Manez (Qui articolo).
Porte lasciate aperte, cibo lasciato aperto e sul letto, tabacco e cenere di sigaretta per terra e un persistente odore di fumo. Questa l'amara sorpresa trovata da Roberta Silva, presidente dei Rifugi del Trentino e che gestisce la struttura Roda di Vael ai piedi del Catinaccio. Il risultato della maleducazione e del poco rispetto da parte di alcune persone che hanno trascorso la notte di Capodanno in quota (Qui articolo).
A metà dicembre invece era stata sfondata una finestra e danneggiata anche la porta d'entrata a Capanna Punta Penia (Qui articolo).














