''AAA cercasi una malga'', Tania Pizzocolo e il suo sogno: ''La montagna, il mio gregge e il latte sono la mia vita. Aiutatemi a trovare una struttura da condurre in autonomia''
La 35enne da 8 anni ha la sua attività con i suoi 100 capi ma si è sempre appoggiata su malghe altrui. Ora è arrivato il momento di trovare una struttura autonoma: ''Oggi, per me, poter disporre di una piccola struttura, semplice e funzionale, non è solo una scelta di continuità: è la condizione essenziale per poter davvero proseguire. Vorrei restare in montagna, con i miei animali e il mio latte. Portare avanti questo lavoro per me significa non solo poter continuare a vivere il mio sogno, ma anche contribuire a preservare un equilibrio antico, fatto di fatica, rispetto e presenza quotidiana sul territorio''

LAVENONE. ''Mi chiamo Tania Pizzocolo, ho 35 anni, sono titolare di una piccola ditta agricola individuale attiva dal 2017 nell'allevamento ovicaprino da latte e ora so che se voglio davvero proseguire il mio percorso devo trovare un luogo dove poter lavorare in autonomia, in modo stabile e continuativo''. E' un vero e proprio ''cercasi'' quello pubblicato sui social dall'allevatrice di Lavenone (Brescia) Tania Pizzocolo, una giovane pastora che da 8 anni gestisce i suoi circa 100 capi (pari a 15 unità di bovino adulto) e si trova in Valle Sabbia.
''In questi anni, ho sempre pascolato il mio piccolo gregge, in inverno a quote più basse e in estate in diverse malghe, presso le quali mi sono occupata della 𝗺𝘂𝗻𝗴𝗶𝘁𝘂𝗿𝗮 e della 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗮𝘁𝘁𝗲. Finora, per poter continuare la mia attività, mi sono dovuta accodare a colleghi che disponevano di una malga'', ma ora è giunto il momento di prenderne in gestione una tutta sua. ''𝗦𝘁𝗼 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗮𝗹𝗴𝗮 𝗱𝗮 𝗰𝗼𝗻𝗱𝘂𝗿𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮: vivo di latte, greggi e montagna — spiega - e per continuare ho bisogno di un luogo dove restare. Scrivo questo post con molta speranza e anche un po’ di fatica nel cuore. Mi rivolgo a chiunque possa leggere — amici, conoscenti, enti, allevatori, amanti della montagna — chiedendo una mano a far girare questo messaggio''.
Tania chiede anche una semplice condivisione che ''potrebbe aiutarmi immensamente a raggiungere chi si occupa di malghe, concessioni o bandi, ovvero Enti, Comuni, Comunità montane o altre realtà del territorio''. Di cosa si occupa la 35enne? ''Produco 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶 𝗮 𝗹𝗮𝘁𝘁𝗲 𝗰𝗿𝘂𝗱𝗼 secondo metodi tradizionali - spiega - senza macchinari complessi ma con 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗿𝗶𝗴𝗼𝗿𝗼𝘀𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗶𝗴𝗶𝗲𝗻𝗶𝗰𝗼-𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗲. Negli anni ho sempre ottenuto 𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶𝘀𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗳𝗲𝘁𝘁𝗲 e riscontri molto positivi dai veterinari che seguono il settore. È un lavoro duro, ma è quello che mi appartiene. Non saprei immaginarmi altrove che tra gli animali e il latte appena munto''.
E' però giunto il momento per la giovane allevatrice di 'mettersi in proprio' e l'appello vale non solo per la Valle Sabbia ma anche per altre aree compreso il Trentino. ''Nonostante le difficoltà, quindi, 𝘃𝗼𝗿𝗿𝗲𝗶 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝗻𝘁𝗮𝗴𝗻𝗮, con i miei animali e il mio latte, continuando a fare le cose nel modo giusto — racconta ancora Pizzocolo - come ho sempre cercato di fare. Credo profondamente nel ruolo delle 𝗺𝗮𝗹𝗴𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗶̀𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘃𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗿𝗲𝗲 𝗺𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗲: luoghi che tengono unito il paesaggio, la comunità e la tradizione pastorale. Portare avanti questo lavoro per me significa non solo poter continuare a vivere il mio sogno, ma anche contribuire a 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗿𝘃𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗲𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶𝗼 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗼, fatto di fatica, rispetto e presenza quotidiana sul territorio''.
Quindi la richiesta: ''Vi sarei dunque immensamente grata se poteste 𝘀𝗲𝗴𝗻𝗮𝗹𝗮𝗿𝗺𝗶 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗯𝗮𝗻𝗱𝗶, 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗼 𝗺𝗮𝗹𝗴𝗵𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶. Oggi, per me, poter disporre di una piccola struttura, semplice e funzionale, 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗶𝘁𝗮̀: è la 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 per poter davvero proseguire. Un piccolo gesto come 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗲𝗿𝗲 può aiutarmi molto. 𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 a chi lo farà''.


















