Dagli scarponi realizzati con materiali di scarto alla startup che rende accessibile la montagna: ecco le idee premiate dal Lagazuoi Winning Ideas Mountain Awards
Innovazione, ma anche inclusione e sostenibilità: ecco i vincitori della sesta edizione del concorso che valorizza il potenziale innovativo della montagna

CORTINA D’AMPEZZO. Gli scarponi “Re-Sport” realizzati con materiali di scarto, la start up innovativa “Appennini for all” che aiuta persone con disabilità a godere della bellezza della montagna e “Refill & Taste”, progetto nato nelle valli dolomitiche e che promuove un consumo consapevole dell'acqua.
Sono queste le tre idee vincitrici della sesta edizione del Lagazuoi Winning Mountain Awards il progetto di Lagazuoi EXPO Dolomiti – galleria d’arte e polo espositivo realizzato a 2732 metri nella stazione di arrivo della Funivia Lagazuoi, tra Cortina d'Ampezzo e l'Alta Badia – che sono state premiate sabato scorso nella cornice del polo espositivo in quota.
Innovazione ma anche inclusione e sostenibilità sono state le parole chiave dell'edizione 2025 che ha visto i tre progetti vincenti – definiti dagli organizzatori “esempio tangibile di quanto nelle terre alte nascano e si sviluppino idee nuove ed originali che poi finiscono con il contaminare altri luoghi e diffondersi positivamente ovunque” – venir selezionati da tre giurie di giornalisti ed esperti guidati dall'ingegner Stefano Iling, ideatore del Lagazuoi Expo Dolomiti.
Ad aggiudicarsi la categoria “Attrezzatura e abbigliamento da montagna” è stato il progetto sviluppato dalla start-up Re-Sport, spin off dell’Università di Bologna. Il lavoro di questa start up, viene specificato, è la prova che il futuro della montagna si costruisce con scelte responsabili: la creazione di nuovi scarponi da montagna e scarpe da trekking grazie al riciclo di attrezzature giunte a fine vita, con l’utilizzo di prodotti destinati alla discarica. “Questo riconoscimento – viene sottolineato – vuole offrire visibilità a chi sta proponendo un cambiamento delle regole del gioco, spostando l’attenzione dalla semplice produzione all’intero ciclo di vita degli oggetti”.
Per quanto riguarda la categoria “Servizi digitali e App per il turismo montano” a conquistare la vittoria è stato il progetto “Appennini For All”, la start-up innovativa di Mirko Cipollone, a Cese di Avezzano in provincia de L’Aquila (già vincitrice dell’Oscar del turismo ecosostenibile di Legambiente), specializzata in turismo ambientale per persone con disabilità motoria, sensoriale e cognitiva per rendere la montagna fruibile anche da chi, da solo, non può godere della sua bellezza. “Il progetto nasce – viene spiegato – dall’acclarata carenza di informazioni e di offerta, sia a livello locale sia nazionale, relative alla possibilità di turismo verde per persone con disabilità”.
Infine, per la categoria “Produzioni enogastronomiche di montagna”, a trionfare è stato “Refill & Taste”, il progetto della “Strada dei Formaggi delle Dolomiti” che promuove un consumo consapevole dell’acqua. Nello specifico, sono stati mappati e inseriti sull’App internazionale Refill circa 120 punti d’acqua potabile dove riempire la propria borraccia. In aggiunta sono state inoltre realizzate 800 borracce “I Love Trentino” in PLA fornite agli esercizi aderenti all’iniziativa Cheesenic, progetto che consente di abbinare un cestino di proposte a base di formaggi e prodotti del territorio: un vero servizio di picnic a chilometro zero.
Nel corso della premiazione, ad aggiudicarsi le menzioni speciali “Wima 2025”, sono stati il “divulgatore appassionato della montagna” Massimiliano Ossini per la sua appassionata attività di divulgazione, Germana Cabrelle e Davide Pomponio autori della canzone “La funivia” che anticipa le prodezze sportive degli atleti che gareggeranno alle Olimpiadi invernali 2026 e Michele Budelli per il suo evento Apreski Milano Mountain Show.
Alla cerimonia è seguita l’inaugurazione della mostra permanente, visitabile fino a marzo 2026, dedicata ai vincitori e ai finalisti (QUI ELENCO) di questa edizione.












