Contenuto sponsorizzato
Belluno
09 luglio | 19:21

Ieri l'articolo, oggi al Rifugio Falier è tornata la linea telefonica dopo un mese senza copertura: "Grazie. E' fondamentale per la sicurezza in caso di emergenze in quota"

Dopo numerose segnalazioni, e l'appello lanciato dai gestori del rifugio, nella giornata di oggi un tecnico dell'operatore telefonico ha individuato e risolto il guasto. Lo storico rifugista Del Bon: "La preoccupazione più grande era quella di non poter garantire i necessari contatti telefonici in caso di emergenze per incidenti o infortuni in quota"

Ieri l'articolo, oggi al Rifugio Falier è tornata la linea telefonica dopo un mese senza copertura: Grazie

BELLUNO. Dopo più di un mese in cui lo storico Rifugio Alpino Onorio Faler - situato a 2074 metri di altitudine sotto la parete sud della Marmolada, in Val Ombretta sulle Dolomiti Bellunesi - era rimasto senza linea telefonica a causa di un guasto, ora il problema è stato risolto, con il numero di telefono fisso che da oggi, mercoledì 9 luglio, è nuovamente attivo.

 

A comunicarlo è lo storico rifugista Dante del Bon, la cui famiglia ha in gestione la struttura da oltre sessant'anni, e che nella giornata di ieri aveva lanciato, intervistato da il Dolomiti, una segnalazione che aveva più il sapore di un appello (QUI ARTICOLO).

 

"Questa mattina finalmente, dopo settimane di chiamate e in cui avevamo allertato anche i carabinieri che a loro volta avevano segnalato il problema - spiega Dante Del Bon - questa mattina finalmente un tecnico del gestore telefonico è stato inviato al rifugio e ha potuto identificare il guasto e risolverlo: ad essere sostituita è stata l'antenna e anche il router, ed ora tutto funziona perfettamente". Ad essere cambiato, specifica il gestore, è solamente il numero di telefono (ora 0437443249, ndr).

 

Al di là dei disagi per l'attività, con chiamate in entrata e in uscita bloccate e l'impossibilità di garantire pagamenti elettronici, Del Bon specifica come il problema principale fosse quello della sicurezza, dal momento che il rifugio è un punto di riferimento per numerosi escursionisti, nonché base di partenza per gli alpinisti che affrontano le numerose vie della nota "Parete d'Argento", e di conseguenza lo è anche per il Soccorso alpino in caso di emergenza.

 

"La preoccupazione più grande era quella di non poter garantire i necessari contatti telefonici in caso di emergenze dovuti ad incidenti o infortuni in quota - conclude il rifugista - dal momento che la rete mobile nell'area non è sempre presente. Ora questo e nuovamente possibile e finalmente possiamo tornare alla normalità".

 

 

 

 

 

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:59
Parte nelle Prealpi trevigiane la storia di Luca Parussolo, giovane allevatore che ha ereditato la passione e l’arte di fare formaggio dalla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato