Contenuto sponsorizzato
| 29 set 2025 | 21:57

Nell'Abisso Bacardi e nella Grotta di Bossea: spettacolari interventi di addestramento per i nuovi soccorritori speleologici

La prima parte consisteva nel recupero in sicurezza di due barelle - ognuna con un figurante che simulava un infortunato - lungo i tratti verticali della cavità. Una prova impegnativa, utile a testare capacità tecniche, lavoro di squadra e gestione delle difficoltà operative in profondità

Nell'Abisso Bacardi e nella Grotta di Bossea: spettacolari interventi di addestramento per i nuovi soccorritori speleologici

FRABOSA SOPRANA (Cuneo). E' stato un fine settimana estremamente intenso all'insegna della formazione della verifica.

 

Il 27 e 28 settembre gli aspiranti tecnici della I Delegazione Speleologica (Piemonte e Valle d'Aosta) del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico sono stati protagonisti di un evento, articolato in due fasi distinte, che ha avuto come teatro l'impegnativo Abisso Bacardi, sulla parete nord della cima Artesinera e la vicina Grotta Turistica di Bossea, entrambe situate all'interno del territorio comunale di Frabosa Soprana, in provincia di Cuneo.

 

L’ingresso dell’Abisso Bacardi si apre a 1.785 metri di quota ed è caratterizzato da uno sviluppo verticale con passaggi tecnici severi: uno stretto meandro iniziale, seguito da una prima serie di pozzi di 90, 20 e 45 metri. È qui che gli aspiranti soccorritori hanno affrontato l’esame pratico previsto al termine del primo anno di addestramento, sotto la supervisione di istruttori nazionali della Scuola Nazionale Tecnici di Soccorso Speleologico.

 

L’esame consisteva nel recupero in sicurezza di due barelle - ognuna con un figurante che simulava un infortunato - lungo i tratti verticali della cavità. Una prova impegnativa, utile a testare capacità tecniche, lavoro di squadra e gestione delle difficoltà operative in profondità.

 

La seconda parte dell’evento si è svolta alla Grotta di Bossea, dove i tecnici in formazione hanno potuto partecipare a un'importante sessione collettiva dedicata alla sicurezza degli ancoraggi. Con il coordinamento di istruttori regionali e nazionali, sono state simulate situazioni di cedimento controllato dei sistemi di recupero su corda, osservando gli effetti dinamici sul carico, rappresentato da un masso di 80 kg in sostituzione della barella.

 

I test hanno permesso di verificare il comportamento di diverse corde e materiali, grazie all'uso di celle di carico che misuravano le sollecitazioni. Sono stati valutati sia i sistemi verticali, utilizzati per il recupero lungo i pozzi, sia le teleferiche suborizzontali, necessarie per superare ampie cavità nel vuoto. L’obiettivo è quello di garantire che un singolo cedimento non possa mai compromettere la sicurezza dell’infortunato e dei soccorritori.

 

Il percorso di addestramento del Cnsas, standardizzato a livello nazionale e coordinato dalla Snatss (Scuola Nazionale Tecnici di Soccorso Speleologico), è strutturato in più anni e combina prove teoriche e pratiche sempre più impegnative. Superati gli esami annuali, gli allievi accedono alle fasi successive fino a conseguire la qualifica di tecnico di soccorso speleologico. Successivamente possono specializzarsi in discipline specifiche, continuando comunque a partecipare a eventi formativi periodici e a sottoporsi a verifiche triennali per mantenere la propria abilitazione.

 

Il Cnsas - Corpo operativo di soccorso medicalizzato in ambienti impervi o ostili del Servizio Nazionale di Protezione Civile conferma anche con addestramenti di questo tipo il proprio costante impegno nella preparazione tecnica dei soccorritori. Si tratta di un'attività fondamentale per garantire interventi rapidi, sicuri ed efficaci anche negli scenari più complessi, come le grotte profonde, dove professionalità e competenza possono fare la differenza tra la vita e la morte.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 07 agosto | 16:12
Gli sciatori che hanno acquistato skipass nelle stagioni sciistiche tra il 2022 e il 2025 potranno beneficiare di ristori economici [...]
Cronaca
| 07 agosto | 15:45
Un guasto alla rete elettrica ha causato un serie di problemi a cascata, e le fiamme sono scoppiate in un locale tecnico
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato