Nuova frana da Cima Marcora e si alza una nube di polvere visibile a valle: “Probabile che il fenomeno si ripeta per l'escursione termica”
Dopo il grosso distacco di sabato scorso, da Cima Marcora si registrano nuove cadute di materiale. A confermarlo è il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che mette in guardia anche per i prossimi giorni

BELLUNO. Nuovo distacco da Cima Marcora, a San Vito di Cadore: dalla parete si alza una nube di polvere visibile anche a valle. A confermarlo è il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, che dopo la grossa frana di sabato scorso (Qui Articolo) mette in guardia sui rischi per i prossimi giorni.
“La possibilità di nuovi distacchi – scrive infatti il governatore – dopo quello di sabato scorso, era prevista visto che in quota rimane materiale sciolto. È probabile anche che il fenomeno si ripeta nei prossimi giorni a causa dell'escursione termica tra giorno e notte”.
Negli scorsi giorni le immagini del grosso crollo da Cima Marcora, tra San Vito di Cadore e Cortina d'Ampezzo, erano state rilanciate diventando presto virali sui social. Dopo l'allarme, scattato attorno alle 17, sul posto erano entrati in azione i soccorritori per tutte le verifiche e i controlli del caso.














