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Trento
16 aprile | 10:37

Un turista straniero trovato morto assiderato e quasi 200 sciatori dispersi sugli impianti (fra bambini, anziani e infortunati): il bilancio della stagione sulle piste

Sono stati mesi di superlavoro per i carabinieri sulle piste da sci, fra interventi per sciatori infortunati, dispersi (179 in totale), ma anche furti e persone ubriache o "alterate a causa dell'assunzione di stupefacenti". Ecco il bilancio

Un turista straniero trovato morto assiderato e quasi 200 sciatori dispersi sugli impianti (fra bambini

TRENTO. La stagione sulle piste da sci è volta al termine e per i carabinieri sciatori è giunto il tempo di tirare le fila di quanto è stato, tracciando un bilancio degli interventi sugli impianti. Per quanto riguarda il Trentino, il Comando provinciale ha dislocato personale (circa 70 carabinieri sciatori) su 29 località, tra cui quelle più rinomate (Campiglio, Fassa, Tonale, Folgaria, ed altre), con compiti sia di soccorso che di polizia/vigilanza.

 

Partendo dall’impegno del soccorso, quest’anno gli interventi con recupero del ferito in pista sono stati 3.032 (53% maschi e 47% femmine), in aumento rispetto alla precedente stagione sciistica "ma dato assolutamente proporzionato se si considera l’ottimo andamento della fase turistica appena conclusa", precisano i militari. Di questi, 106 hanno comportato il supporto di una elimedica.

 

Tantissimi gli eventi accaduti, tra i quali, purtroppo, vanno segnalati anche due decessi: il primo di un cittadino tedesco a causa di una valanga sul ghiacciaio Presena e il secondo di un escursionista inglese, trovato morto assiderato a Pelugo, in località Sella di Conca.

 

In totale, sono stati 98 i casi di malore in pista. Su 3.114 incidenti, solo 11 sono stati originati "da collisione con ostacoli fissi". E' aumentata la percentuale dei casi di collisione tra sciatori, che quest’anno hanno rappresentato circa il 14% dei casi totali di sinistro, contro il 12,5% dello scorso anno, dato assolutamente proporzionato considerato l’elevato e crescente numero di turisti sulle piste.

"La fascia di età più esposta è stata quella dei ragazzi tra gli 11 e i 20 anni (oltre 1/5 del totale degli infortuni)". La parte del corpo in assoluto più lesionata rimane il ginocchio. 

 

Sono invece dimezzati gli interventi eseguiti dopo la chiusura delle piste (37 casi, pari al 1% del totale rispetto ai 70 della passata stagione), "che derivano dalla cattiva abitudine di alcuni utenti di trattenersi nei rifugi a monte scendendo poi ad impianto chiuso (non consentito), talvolta al buio o/e in stato di ebbrezza alcolica". 

 

Dieci, ancora, gli interventi dei carabinieri sciatori il cui primo soccorso ha garantito la salvezza dello sciatore da morte certa.

 

Per quanto concerne invece i controlli effettuati sule piste, sono stati controllati 7.857 sciatori e 467 rifugi ed esercizi ricettivi66 invece le persone denunciate fra maestri di sci abusivi, 11 "ladri" di attrezzatura sciistica e 18 sciatori trovati in possesso di sostanze stupefacenti.

Sono scaturite indagini legate a 63 casi di furto di attrezzatura sciistica e sono state ritrovate 179 persone disperse nei comprensori (fra bambini, anziani o infortunati in stato di semi coscienza, ma non solo). 581 le multe per violazioni del "nuovo codice sulle piste da sci" (sciatori privi di assicurazione obbligatoria; scialpinisti che intraprendono la risalita delle piste; sciatori ubriachi o alterati da sostanze stupefacenti).

 

Fra gli interventi più "curiosi", quello legato ad uno sciatore inglese multato "per mancanza di capacità tecnica nel percorrere una pista" dai carabinieri di Carisolo. Come spiegano i militari, il turista, "dopo aver deciso di intraprendere una pista “nera” che risultava addirittura essere chiusa vista la sua pericolosità, si era trovato subito in difficoltà, chiamando i soccorsi". Disavventura che gli è 'costata' 330 euro. 

 

Nel mese di marzo 2025, a seguito di numerose segnalazioni da parte di turisti che riferivano di ragazzi intenti a prendere il sole sulle terrazze dei vari rifugi fumando hashish e marijuana, hanno predisposto appositi servizi di osservazione e controllo, anche in abiti civili, individuando otto persone colte a consumare sostanze stupefacenti, fra le sdraio, accanto ad altri turisti.

 

Tali soggetti, tutti di nazionalità italiana e età compresa fra i 20 e i 30 anni, sono stati segnalati alle rispettive Prefetture quali assuntori di sostanze stupefacenti. In complesso sono stati sequestrati 13 sigarette artigianali e sono stati sequestrati 5 grammi di marijuana e 20 grammi di hashish.

 

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