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Antonia Romano si dimette dalla Commissione Ambiente e attacca il presidente Festini Brosa: ''Da parte sua gestione inefficiente''

La consigliera de L'Altra Trento a Sinistra critica duramente la gestione del leghista della commissione. "Non voglio prendermi dei soldi pubblici per un lavoro inefficace. Le mie dimissioni le ritiro se si cambia presidente"

Di Giuseppe Fin - 20 settembre 2018 - 17:04

TRENTO. “Non ho nessuna intenzione di prendere dei soldi pubblici stando in una commissione diretta da un presidente che non ha le competenze per farlo”. La consigliera comunale de L'Altra Trento a Sinistra, Antonia Romano, ha deciso di presentare le proprie dimissioni dalla commissione Ambiente, Agricoltura, Turismo e Vivibilità urbana. Il motivo? La “gestione inefficiente” della commissione da parte del presidente Gianni Festini Brosa (Lega).

 

“Da quando a marzo Festini - ha spiegato Romano - ha affermato che l'acqua di Trento non sempre è buona e che fa venire la psoriasi, io ho deciso di non presentarmi più a questa commissione. E questo è solo uno dei motivi. In questi anni abbiamo assistito ad una serie di inefficienze che ci sono state nella commissione”.

 

Le dimissioni della consigliera dovrebbero essere discusse questa sera in commissione convocata alle 18. I condizionale è d'obbligo visto le tante defezioni che stanno arrivando nelle ultime ore e la possibilità della mancanza del numero legale. Per Antonia Romano l'intenzione è quella di confermarle: “Io le confermerò a meno che non se ne vada il presidente”.

 

La consigliera punta il dito su alcuni ritardi riguardanti la discussione di documenti importanti come il regolamento agricolo. “Siamo stati impegnati tutti in lunghe discussioni e abbiamo sentito vari portatori di interessi, agricoltori e altri. Ma da quando abbiamo completato questo percorso la Giunta non ha ancora visto nulla”.

 

Già in passato la consigliera spiega di aver chiesto in commissione di discutere sull'eventuale sostituzione del presidente rimanendo però inascoltata. “Non è questione di partito – spiega – perché per me potrebbero mettere un altro leghista come presidente. La questione è la competenza del presidente. La commissione Ambiente è una delle più importanti e strategiche”.

 

Antonia Romano, quindi, è intenzionata a non ritirare le dimissioni. La consigliera rimarrebbe componente della commissione politiche sociali. “Io non ci sto a prendermi dei soldi pubblici per un lavoro inefficace, mi sono stufata. Mi avevano anche chiesto di attendere il 21 ottobre ma ormai è troppo e non vedo i motivi”.

 

Romano, biologa, ha comunque confermato di avere l'intenzione di partecipare alla commissione da consigliera comunale, senza quindi percepire il gettone e avere il diritto di voto.

 

Le accuse vengono respinte dal presidente della Commissione Gianni Festini Brosa. “Alcune questioni – afferma – sono state rinviate per alcune urgenze della Giunta e in altri casi per la mancanza del numero legale, i rinvii hanno rallentato i lavori. Non è quindi colpa della commissione. Alcuni temi hanno i loro tempi”.

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