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| 16 ott 2018 | 10:58

Fraccaro: ''M5S e Lega unite per accogliere le richieste di maggior autonomia del Veneto''

Il ministro per la democrazia diretta spiega che il ''M5S ha una visione innovativa dell’autonomia non dobbiamo solo difenderla ma esportarla. Alcune forze politiche hanno usato l’autonomia unicamente per conquistare privilegi e posizioni di potere, arrecando svantaggi ai cittadini"

di Redazione

VENEZIA. ''M5S e Lega sono uniti nel voler accogliere le richieste di maggior autonomia''. Così Fraccaro, non sulle elezioni in Trentino, dove il tema dominante è proprio quello dell'autonomia tra chi teme di perderla in caso di vittoria dell'asse leghista di centrodestra e chi è spaventato dalle possibili ingerenze nella politica locale di Veneto e Lombardia. Il ministro per la democrazia diretta sta parlando, invece, proprio del Veneto che pochi giorni fa ha elaborato d'intesa con lo Stato la bozza sull’autonomia con all'interno ben 23 materie da gestire in ''casa'' chieste esplicitamente dal governatore Luca Zaia oltre a un’ipotesi di finanziamento legata alla compartecipazione del gettito Iva e Irpef prodotto sul territorio regionale.

 

"Finalmente si potranno avvicinare le istituzioni ai cittadini - spiega Fraccaro - accogliendo le istanze che vengono dal basso. Il M5S è una forza convintamente autonomista e vogliamo dare maggiori responsabilità ai territori per rendere più efficienti le amministrazioni. Grazie all’ottimo lavori del Ministro Stefani e del sottosegretario Buffagni si fa sul serio".

 

Lo afferma in un’intervista al Corriere del Veneto. ''M5s e Lega sono uniti nel voler accogliere le richieste di maggior autonomia – aggiunge -. Quanto alle forme con cui attuarla ci confrontiamo, la legge delega auspicata da Zaia ad esempio non è la strada migliore per garantire funzioni e risorse. Il Governo del cambiamento vuole riempire di contenuto il regionalismo e su questo, come M5S, siamo la novità che spinge anche la Lega a fare meglio di quanto ha fatto in passato. Con noi l’autonomia è al sicuro''.

 

Nel corso dell’intervista, Fraccaro ha ricordato come ''in Parlamento è già stata approvata la risoluzione di maggioranza sulla Nota di aggiornamento del Def che impegna a proseguire nella piena attuazione dell'articolo 116 della Costituzione, continuando il percorso che dà seguito al referendum di Lombardia e Veneto. Ovviamente la tenuta dei conti e la solidarietà nazionale sono condizioni di base per attuare qualunque meccanismo di compartecipazione tributaria. Il nuovo modello di autonomia che vogliamo attuare rappresenterà un valore aggiunto per l’interno sistema-Paese e porterà vantaggi per tutti i territori''.

 

''Il M5S ha una visione innovativa dell’autonomia - ha concluso Fraccaro - non dobbiamo solo difenderla ma esportarla. Alcune forze politiche hanno usato l’autonomia unicamente per conquistare privilegi e posizioni di potere, arrecando svantaggi ai cittadini e danni all’immagine dei loro territori. Vogliamo avvicinare la gestione delle risorse ai territori, ovviamente senza sottrarle ad altri, perché i cittadini possano guardare in faccia chi li amministra. Il nostro obiettivo è rafforzare l’autonomia perché diventi un esempio di buongoverno da estendere anche ad altri enti locali".

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