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Il volto della candidata sul corpo di una donna nuda, lo sdegno delle parlamentari trentine: ''Bruna Cunaccia siamo con te''

Nel corso dell'ultima settimana di campagna elettorale è iniziata a circolare su Whatsapp un'immagine dura. Il santino della candidata è stato volgarmente modificato. Bruna Cunaccia: "Sono avvilita. Devo valutare le iniziative per tutelare la mia immagine, la mia famiglia e la mia attività"

Di Luca Andreazza - 24 ottobre 2018 - 13:57

PINZOLO. "Sono avvilita. Posso capire tutto, ma non azioni di questo genere", queste le parole di Bruna Cunaccia, vice presidente del Consiglio comunale di Pinzolo, estremamente amareggiata per essere diventata protagonista di una bruttissima azione denigratoria nel corso delle battute finali della campagna elettorale alle ultime elezioni provinciali.

 

"Mi è stato chiesto di candidare per Forza Italia - commenta Cunaccia - ho accettato e mi sono messa a disposizione, ma mai mi sarei aspettata qualcosa di simile. Un'azione che mi ha lasciato di stucco: si può non essere d'accordo con me e le mie idee. La mia persona è stata lesa".

 

Ma cosa è successo? Nel corso dell'ultima settimana di campagna elettorale è iniziata a circolare su Whatsapp un'immagine dura, violenta e da condannare. Il santino della candidata è stato volgarmente modificato: slogan "Diamo valore alle Giudicarie" e volto di Cunaccia sono stati mantenuti, ma il suo corpo è diventato quello particolarmente formoso di una donna nuda. A questo è stato aggiunta anche la frase: "Ciao amico, buon erez..." al posto di elezione.

 

La candidata non nasconde l'amarezza e la rabbia per questa azione. "Adesso - commenta la forzista - devo valutare tutte le iniziative più opportune per tutelare la mia immagina e la mia famiglia, sono felicemente sposata e madre di una figlia. Anche le mie attività, politica e imprenditoriale, sono state pesantemente offese e danneggiate da questa vicenda".

 

L'esponente di Forza Italia è molto nota e impegnata in Val Rendena, oltre alla vice presidenza del consiglio comunale, Cunaccia è titolare dell'Agenzia Rendena - Aci di Pinzolo, vice presidente della Famiglia cooperativa di Pinzolo e presidente di Cooper tre di Famiglia cooperativa. La corsa alle provinciali potrebbe aver scatenato qualche gelosia, sfociata in questa azione ovviamente da condannare.

 

Nella mareggiata della Lega e nel risultato poco brillante in generale di Forza Italia, in quel di Pinzolo la candidata è riuscita comunque a raggiungere diverse preferenze per confermarsi la forzista più votata.

 

Arriva anche il sostegno trasversale delle parlamentari trentine, cioè Emanuela Rossini, Vanessa Cattoi, Giulia Zanotelli, Stefania Segnana, Donatella Conzatti ed Elena Testor: "Manifestiamo la nostra solidarietà alla candidata Bruna Cunaccia che ha subito un violento attacco offensivo sui social come donna e come donna impegnata in politica".

 

Le deputate e senatrici trentine aggiungono: "Esprimiamo la nostra vicinanza e la nostra ferma indignazione nei confronti di chi, così vigliaccamente, si nasconde dietro anonimato per esprimere aggressività e attacchi che di politica non hanno nulla ma rivelano lo squallore di chi li commette. Nostro dovere è e sarà sempre denunciare e rendere pubblici tali comportamenti, così che la comunità intera possa fare da argine e prevenire".

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