Tracollo del Pd, i 5 Stelle primo partito e il centrodestra è della Lega: un Paese ingovernabile
Lo spoglio delle schede delle elezioni di ieri lascia una sola certezza: sarà difficile formare un governo. Il Centrodestra è a un soffio dal 40%, prima coalizione. I 5 Stelle oltre il 30% e il Pd va a fondo

TRENTO. Il Movimento 5 Stelle è il primo partito della Nazione e viaggia oltre il 30%, con punte del 40 al Sud. Il centrodestra è invece la prima coalizione, la somma di Lega e Forza Italia, più i voti di Giorgia Meloni, restituiscono questo risultato: seppur non si riesca a oltrepassare il 40%, ci si avvicina di molto: il 37% è superato.
Il centrosinistra arranca, il Pd tracolla: non raggiunge nemmeno il 20%. A sinistra va quasi peggio: Potere al Popolo ha una percentuale irrisoria e Liberi e Uguali non arriva al 5%, si ferma molto prima, a meno del 4.
"Una sconfitta chiara e netta, un risultato molto chiaro nella sua negatività", dicono dal Pd. Un risultato che affossa ogni speranza di "Larghe intese" per la formazione del prossimo governo. Un nuovo Nazareno è impensabile: il Pd è sconfitto e Forza Italia è arrivata seconda nella sfida di Salvini.
Salvini che si laurea come leader del centrodestra, che porta la Lega a livello nazionale a oltre il 17%. Che se il Capo dello Stato dovesse assegnare l'incarico esplorativo per la formazione di un Governo dovrebbe chiamare Matteo Salvini al Quirinale.
O Luigi Di Maio, il capo politico del primo partito. Perché hanno vinto i 5 Stelle e Di Maio si presenterà con la lista dei ministri da Mattarella. Proverà anche lui a fare un suo governo, quello che comprende anche Fraccaro. "E' un trionfo - ha detto Di Battista - un'apoteosi".
Ma chi governerà l'Italia? Potrà continuare Gentiloni come molti sussurravano nei giorni scorsi? Dopo questo risultato è molto difficile che si possa puntare su di lui, espressione del partito che maggiormente è stato punito dalle urne.
Ci proverà Salvini? Oppure Salvini e i 5 Stelle? Oppure i 5 Stelle da soli con il sostegno di chi ci vorrà stare? La politica si inventerà sicuramente un nuovo schema, troverà il modo di andare avanti. Ma davvero, chi governerà l'Italia?












