Contenuto sponsorizzato

''Treno già in ritardo, quando c'era lui...'': così si diverte un leader di Casa Pound in viaggio per Bolzano

Così Luca Marsella sulla tratta per il Brennero (quella che quando c'era lui la gente finiva nei campi di sterminio...) 

Di Luca Pianesi - 28 September 2018 - 15:49

BOLZANO. ''Treno già in ritardo, quando c'era lui'' poi puntini di sospensione sognanti e faccina che ride sganasciandosi. Ma da ridere non c'è niente soprattutto se il post è firmato da tale Luca Marsella esponente laziale del movimento nostalgico e estrema destra, Casa Pound. Proprio lui, consigliere comunale di Ostia, è stato invitato in Trentino Alto Adige per la campagna elettorale di Casa Pound. Questa sera sarà a Bolzano nello spazio sociale Rockaforte con Andrea Bonazza e Sandro Trigolo mentre sabato sarà a Riva del Garda al ''Faro'' con Filippo Castaldini per presentare le liste per le prossime provinciali.

 

Considerato, evidentemente, uno dei volti da spendere per la campagna elettorale Marsella era il famoso candidato di Casa Pound al X Municipio di Roma (Ostia) sul quale stava indagando il giornalista della trasmissione Nemo, Daniele Piervincenzi, che si era preso una testata al volto ed era stato aggredito ad Ostia da Roberto Spada, membro della famiglia Spada (il clan che ha ispirato gli “zingari” della serie tv Suburra). Piervincenzi aveva chiesto a Spada proprio un commento sul sostegno, espresso prima delle elezioni municipali, al candidato Luca Marsella.

 

La battuta postata su Facebook, ovviamente, di risate ne strappa poche a maggior ragione su un treno diretto verso il Brennero. Al posto di quei puntini di sospensione e della faccina che ride, infatti, bisognerebbe scrivere che ''quando c'era lui'' si fecero le leggi razziali e i treni, anche in Italia, non furono più usati solo per viaggi di lavoro o turistici. E bisognerebbe spiegargli che proprio a Bolzano c'era uno dei punti di snodo cruciali (oltre che un campo di concentramento in piena regola) per raggiungere i campi di sterminio del Reich. Era proprio quella una delle rotte italiane della vergogna, ''quando c'era lui...''.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
05 febbraio - 19:39
Dopo 25 anni dal tragico accadimento l’amministrazione sceglie di interrompere gli eventi pubblici per ricondurre le celebrazioni alla sfera [...]
Montagna
05 febbraio - 19:42
A causa del distacco di valanghe, si contano molte morti ma anche un numero elevato di persone travolte. Arianna Sittoni, 30enne di [...]
Cronaca
05 febbraio - 19:22
La testimonianza di un residente del comune nella bassa Val di Non: "Era già successo due settimane prima che avessero provato a entrare in [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato