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Bacino di innevamento sul Bondone, Ianes (Verdi) pronto a lasciare la maggioranza: ''Dov’è andato a finire il concetto di ecosostenibilità?''

Il consigliere dei Verdi non ha votato il Prg ed è uscito dall'aula puntando il dito contro la maggioranza che ha accettato l'emendamento arrivato dai banchi della minoranza. "In una fase di cambiamenti climatici enormi, dove lo zero termico si alza sempre più e noi insistiamo con le politiche turistiche legate allo sci in luoghi che fra 10/15 anni non avranno più le condizioni per avere la neve"

Di gf - 21 luglio 2019 - 19:00

TRENTO. “Questa maggioranza si professa ambientalista, ma non ha fatto nulla sulla mobilità sostenibile e avvalla proposte contro l’ambiente, avanzate da un centro destra miope e succube di visioni obsolete e che, purtroppo, così facendo rovinerà la nostra città”. Marco Ianes, consigliere dei Verdi a palazzo Thun  l'altra sera ha deciso di non dare il proprio voto alla variante del Prg in polemica con la sua stessa maggioranza che ora è pronto a lasciare.

 

Al centro della discussione c'è l'approvazione di un emendamento, arrivato dai banchi delle minoranze e poi condiviso anche da quasi tutta la maggioranza, che consente la realizzazione di un bacino idrico a sostegno dell'innevamento artificiale sul monte Bondone.

 

“E’ stata approvata una variante al Prg – ha spiegato Ianes - che ha accolto un emendamento vergognoso proposto dalle minoranze di centro destra; emendamento a cui ho votato contro, uno dei 3 voti contrari è il mio. Si propone la realizzazione, alle Viote sul monte Bondone, di un bacino idrico per l’innevamento artificiale”. Una realizzazione, ha spiegato il consigliere che su temi ambientali ha speso tutta la sua vita, decisa “in una fase di cambiamenti climatici enormi, dove lo zero termico si alza sempre più e noi insistiamo con le politiche turistiche legate allo sci in luoghi che fra 10/15 anni non avranno più le condizioni per avere la neve, cosa che peraltro già spesso accade in questi anni. Se questa me la chiamate una politica ecosostenibile, io non voglio nemmeno pensare lontanamente di sostenere queste scelte”.

 

Ianes, al momento della votazione ha deciso di uscire dall'aula e non di votare contro poiché nella delibera c’era anche il suo emendamento sulla richiesta di rimuovere Sardagna dal piano delle discariche. “Non volevo – ha spiegato - lasciare sul tavolo questo altro punto importante per l’ecosostenibilità della nostra città. Comunque, non condivido affatto le dichiarazioni finali del sindaco, che accettando il maxi emendamento ha definito ancora la delibera in perfetto allineamento con gli obiettivi di piano. Dov’è andato a finire il concetto di ecosostenibilità con un bacino idrico sul Bondone, a servizio dell’innevamento artificiale?”.

 

Sul tavolo il consigliere Ianes mette anche la questione finanziaria. “Dove si trovano 15 o 20 milioni di euro pubblici per fare un lavoro del genere, atto a sostenere una politica turistica destinata a morire nel giro di 10/15 anni, se si continua a progettare solo sullo sci?” si chiede.

 

La delusione è talmente grande che lo stesso consigliere si è detto pronto a valutare di proseguire oppure no la propria partecipazione a questa maggioranza. “Sto valutando seriamente di lasciare questa maggioranza; in questi giorni ci penserò seriamente e prenderò una decisione”.

 

Ad intervenire sulla questione era stato ieri anche l'assessore Roberto Stanchina. “Ho votato convintamente questo emendamento – ho spiegato sulla propria pagina Facebook - come sostengo a viso aperto la prospettiva di avere il collegamento funiviario tra la città capoluogo e la nostra alpe di Trento”. Stanchina non ha voluto entrare nel dibattito giusto o sbagliato scempio o risorsa ma ha postato la foto della stessa opera, commissionata dallo stesso committente realizzata a Madonna di Campiglio e affermato: “Ecco lo scempio Montagnoli. A voi ogni giudizio”.

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