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Bisesti rifiuta la candidatura alle Europee: ''Ne ho già parlato con Salvini. Rimango a fare l'assessore''

Il segretario della Lega ha spiegato attraverso un video pubblicato su Facebook di non candidarsi e di "fare una scelta per la squadra" e di aver parlato con Matteo Salvini

Video tratto da Facebook. CLICCA SULL'IMMAGINE
Di Giuseppe Fin - 14 aprile 2019 - 09:10

TRENTO. “Ho deciso di mettere l'ambizione personale in secondo piano e quindi ho scelto di rimanere e non candidarmi”. L'assessore e segretario della Lega Mirko Bisesti dopo settimane di voci che si rincorrevano su una sua possibile candidatura nelle liste leghiste per le elezioni Europee del 26 maggio ieri ha deciso: non si candiderà e proseguirà il suo lavoro da assessore provinciale all'istruzione.

 

Una decisione per alcuni inaspettata ma, secondo altri, che rientra semplicemente in una logica di 'correnti' e rapporti all'interno del partito tra esponenti leghisti che provengono da altre regioni che fanno parte del collegio del Nord-est.

 

Bisesti per comunicarlo ha deciso di pubblicare un video su Facebook nel quale ha ricordato i tanti elementi che lo legano a Bruxelles ma allo stesso tempo la responsabilità che ha ricevuto il 21 ottobre scorso dopo essere stato eletto in Provincia a Trento.

 

“Ho avuto l'onore di ricevere la proposta di candidatura – ha affermato - che mi ha fatto veramente tanto piacere. I miei ultimi 9 anni di vita sono stati a Bruxelles, sono cresciuto in quel palazzo, dentro la sede del Parlamento europeo. In quel luogo sono cresciuto dal punto di vista professionale prima come stagista con Matteo Salvini, poi come assistente di Lorenzo Fontana ed infine come funzionario”.

 

Una crescita, ha spiegato Bisesti, anche umana. “Quando sono arrivato a Bruxelles era la prima volta che uscivo di casa, la prima coabitazione con ragazzi di tutta Europa ed è stata una esperienza unica. Quando ho messo piede per la prima volta in quel luogo nel 2009 ho girato con la cartina in mano perché non avevo lo smartphone. A Bruxelles ho conosciuto Francesca con la quale sono poi andato a convivere”.

 

Nove anni che sono terminati nel 2018 quando Mirko Bisesti è diventato segretario del partito in Trentino per poi candidarsi alle provinciali ed infine essere nominato assessore all'istruzione. Una nomina che ora non volere cedere.

 

“La Provincia Autonoma di Trento ha competenze esclusive importantissime – ha affermato Bisesti – e voglio ringraziare chi mi ha votato il 21 ottobre. Quelle preferenze, quella fiducia che in molti mi hanno dimostrato cerco quotidianamente di ripagarla. Al contempo la proposta ricevuta da parte del mio partito, di candidarmi alle europee, mi ha fatto molto piacere. Necessitava perciò di una attenta riflessione visto anche il ruolo di responsabilità che ho verso questa provincia. Mi sono confrontato con alcune persone e ho fatto una scelta per la squadra mettendo in secondo piano l'ambizione personale. Ho deciso di rimanere e non candidarmi”.

 

Bisesti ha immediatamente precisato di averne già parlato con Matteo Salvini che, spiega il segretario trentino “si è detto contento del fatto che volessi rimanere nonostante l'offerta di candidare per il Parlamento europeo perché anche lui crede che in Trentino ci sia bisogno di tutto l'impegno possibile per dare risposte”.

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