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Chiusura anticipata de La Scaletta? Troppo poco per le opposizioni: ''Si vieti il consumo di alcool in strade e piazze''

Lega, Forza Italia, Progetto Trentino, Civica Trentina e M5S in Comune a Trento chiedono al sindaco entro 10 giorni di emettere un'ordinanza ancor più restrittiva: ''Da molti mesi il degrado e la microcriminalità presenti in alcune parti della città, si sono estesi nella zona di Piazza del Conservatorio e nelle vie limitrofe''

La situazione della piazza dopo la Notte Bianca di qualche giorno fa
Pubblicato il - 11 gennaio 2019 - 20:14

TRENTO. Niente da fare. Il cambio di governo della Provincia per Lega, Forza Italia, Progetto Trentino, Civica Trentina e M5S non ha dato la scossa al sistema sperata, sul piano della sicurezza e del degrado, anzi, se possibile le cose starebbero peggiorando a Trento visto che nella mozione urgente che hanno redatto scrivono che ''da molti mesi il degrado e la microcriminalità presenti in alcune parti della città, si sono estesi nella zona di Piazza del Conservatorio e nelle vie limitrofe''.

 

''La situazione - scrivono ancora - ha visto l'aumento di spaccio di sostanze stupefacenti, l'abuso di consumo di sostanze alcoliche, la vendita delle stesse da parte di strutture mobili non autorizzate, costanti ed importanti assembramenti di decine di persone nelle richiamate via e piazza, schiamazzi e disturbo della quiete pubblica a tarda notte, imbrattamento di muri, deiezioni, abbandono costante di bicchieri, bottiglie e rifiuti vari''. Ed è così che le opposizioni in consiglio comunale a Trento hanno deciso di depositare una mozione urgente per chiedere interventi immediati sulla situazione di degrado nell'area del Liceo Musicale-Coreutico Bonporti.

 

Il fatto che con un'ordinanza Andreatta abbia deciso che il bar La Scaletta debba smettere alle 22.30 di vendere alcolici per chiudere entro le 23 non basta. ''Ebbene tale provvedimento non servirà a molto - scrivono nel documento -. Gli avventori del bar, come già fanno oggi compereranno delle belle riserve di alcolici in prossimità della chiusura e si metteranno nella piazza e nelle vie limitrofe''. Ed è così che hanno deciso di chiedere che il sindaco emetta un'ordinanza ben più restrittiva: ''Entro 10 giorni - spiegano - emetta un'ordinanza che stabilisca, oltre alla chiusura anticipata del bar La Scaletta, anche il divieto di consumo di sostanze alcoliche in Piazza del Conservatorio, Via Dietro le Mura B, Vicolo S.M. Maddalena, Via Ferruccio, Via Marchetti ed ove ritenuto necessario''.

 

Inoltre che si modifichi il ''Regolamento di Polizia Urbana inserendo il divieto di consumo di sostanze alcoliche in determinate piazze e vie della città, all'esterno degli spazi legittimamente utilizzati da bar, ristoranti e concept store''. Il documento è stato presentato dai consiglieri comunali della Lega Martina Loss, Gianni Festini Brosa, Vittorio Bridi e Bruna Giuliani. Il Capogruppo in Consiglio comunale a Trento per la Lega Nord, Bruna Giuliani, ha voluto ricordare ai presenti: “Speriamo che finalmente il Sindaco riesca a capire quali siano le effettive necessità del rione. La Lega nel corso degli anni ha voluto in varie occasioni affrontare il tema del decoro di un rione storico per Trento, ricco di attività commerciali e di persone che ci vivono e che però sono spaventate dalla presenza di droga e alcol; tale situazione rende l'area un vero e proprio supermarket del degrado. Se non risolverà lui il problema, ci penserà il nuovo sindaco di Trento”. 

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