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+Europalpi in Trentino Alto Adige per il futuro della montagna: ''Riscoprire il sogno europeo e una strategia dei territori alpini''

Un'occasione all'hotel Alla Torre di Castelrotto, per presentare il partito +Europa e il gruppo tematico +Europalpi. Gli ospiti di questa serata sono Giulia Pastorella e l'avvocato trentino Alexander Schuster, membri dell'assemblea nazionale

Di Luca Andreazza - 22 marzo 2019 - 22:06

TRENTO. Il gruppo tematico +Europalpi sbarca in Trentino Alto Adige, una camminata aperta a tutti in Val di Funes, da Zannes a malga Geisler, per sabato 23 marzo dalle 11, un appuntamento, il secondo dopo la tappa sul Monte San Primo nel triangolo Lariano, per discutere sul futuro dei territori montani, ma anche delle elezioni europee.

 

Il gruppo tematico della montagna +EuropAlpi, come aveva anticipato in vista della costituzione ufficiale avvenuta a fine gennaio a Milano (Qui articolo), si ritrova ora in regione. "E' stato impegnativo - commenta Stefano Morcelli, coordinatore del gruppo - raggiungere questo risultato. L'obiettivo è anche quello di apprezzare la profonda bellezza del territorio alpino, dolomitico in questo caso, per discutere delle difficoltà legate alla vita nei territori montani e le prospettive da dover costruire per offrire un migliore futuro".

 

Un'occasione, alle 18.30 all'hotel Alla Torre di Castelrotto, per presentare il partito +Europa e il gruppo tematico +Europalpi. Gli ospiti di questa serata sono Giulia Pastorella e l'avvocato trentino Alexander Schuster, membri dell'assemblea nazionale della forza politica. 

 

"Questa realtà, +Europa, ha da poco eletto una nuova leadership: è la vera forza liberale e europeista in Italia. Forti di questa tradizione - dice Pastorella - crediamo che la sfida di queste elezioni europee sia fondamentale per l'avvenire dell'Italia in Europa. C'è bisogno che di far sentire l'Europa più vicina ai cittadini: una prossimità della politica europea che deve riscoprire la dimensione locale".

 

Un'alleanza e una visione europea per le Alpi per trovare nuove sinergie e strategie. "La presenza sui territori di +Europa attraverso gruppi territoriali - continua il membro dell'assemblea nazionale - si unisce ad una dimensione trasversale di quelli "tematici" che si focalizzano su temi rilevanti come l'ambiente, il digitale e l'innovazione, la democrazia e le questioni montane. Questa articolazione ci permetterà di raggiungere anche quelli che pensano che l'Europa stia da qualche parte a Bruxelles".

 

L'ambizione è quella di cambiare la prospettiva. "Tantissimi italiani - prosegue Pastorella - si sentono europei e considerano l'Europa come la propria casa. I temi europei non rientrano più nella politica estera: sono ormai questioni di politica nazionale e serve maggiore responsabilità. L'Unione europea non è perfetta: l'europeismo non significa essere ciechi rispetto ai suoi limiti, ma la convinzione è che l'Europa sia più necessaria che mai in questo momento storico. Si deve riscoprire il sogno europeo".

 

Nell'appuntamento altoatesino, +Europa cerca di tracciare e pianificare il futuro della montagna. "C'è molto da fare - conclude Schuster, unico rappresentante del Trentino Alto Adige nell'assemblea nazionale - per consentire a questi territori di far fronte alle sfide del mondo globale. L'autonomia deve essere una risorsa e +Europa porta questa voce in mezzo alle Dolomiti".

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