Contenuto sponsorizzato

Il 5G in quattro comuni trentini. La Pat: ''Non lo sapevamo, l'abbiamo saputo dai cittadini. A breve un incontro informativo, anche con l'agenzia per l'ambiente''

E sono arrivate anche due interrogazioni in piazza Dante per chiarire le conseguenze dell'avvento del 5G in Trentino, la prima di Alessio Manica del Pd e la seconda di Vanessa Masè di Civica Trentina

Di Luca Andreazza - 10 aprile 2019 - 18:26

TRENTO. Sono 120 i piccoli comuni in aree a forte digital divide. Tre sono quelli in provincia di Trento, nello specifico Terragnolo, Castel Condino, Valfloriana e Sover, mentre nessun territorio altoatesino ricade nel servizio di copertura 5G, lo standard di quinta generazione dei nuovi smartphone.

 

A inizio marzo si era registrato il botta e risposta tra il senatore Andrea de Bertoldi (Fratelli d'Italia) e Roberto Saracco, diplomato in informatica e laureato in matematica con un perfezionamento in fisica delle particelle elementari, Ex direttore del nodo italiano degli Eit Ict Labs (l'Istituto europeo di innovazione tecnologica) e già direttore del Future centre di Venezia, responsabile delle architetture di telecomunicazione innovative e comunicazioni scientifiche di Telecom Italia, senior member dell’Ieee, Distinguished Lecturer della  Communication society e autore di oltre un centinaio di pubblicazioni in Italia e all'estero (Qui articolo). 

 

E sono arrivate anche due interrogazioni in piazza Dante per chiarire le conseguenze dell'avvento del 5G in Trentino. "I comuni sono stati scelti - dice Alessio Manica del Pd - senza che ci sia stata alcuna comunicazione dal ministero dello sviluppo economico e dall'Agicom per la sperimentazione di questa tecnologia". Il consigliere provinciale chiede se la giunta sia a conoscenza della sperimentazione, se ci siano state comunicazioni e se non sia il caso di organizzare un momento di informazione pubblico con le popolazioni interessate.

 

"La legge di bilancio statale - replica la giunta - riprende le direttive Ue e pone l’obiettivo della più amplia copertura del 5G. L’Agcom ha imposto che entro 54 mesi dall’assegnazione delle frequenze, il 99,4% della popolazione e almeno il 90% dei comuni nell’elenco di 120 territori che sono privi di banda larga e 4G devono avere la copertura. La Provincia non è stata informata e lo ha saputo informalmente dai cittadini. E’ importante informare e discutere con la popolazione con gli esperti Appa, gestori e Azienda sanitaria anche in relazione alle preoccupazioni della popolazione. L’incontro informativo si farà in tempi brevi".

 

La consigliera provinciale di Civica Trentina, Vanessa Masè, si è invece interessata sulle conseguenze della nuova tecnologia. "Una volta che verrà richiesta l’autorizzazione - risponde la giunta - si seguirà la procedura sull’esposizione elettromagnetica. Il Servizio autorizzazione e valutazione ambientale deve valutare i livelli di esposizione ai campi elettromagnetici e altri impianti già autorizzati. Assumendo cautelativamente che operino in massima potenza. Lo scenario prevedibile è quello di una copertura buona con 5G entro 2025".

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

30 novembre - 04:01

I contagi all'interno delle Case di Riposo sono più diffusi rispetto la prima ondata anche se, in alcuni casi, con conseguenze meno gravi. Tra le criticità più sentite c'è la mancanza di personale. "Lo stiamo cercando anche fuori regione ma è molto difficile" spiega Francesca Parolari di Upipa. Massima attenzione anche sulle nuove strutture che da Rsa di transizione diventano Rsa Covid: "Non tutti possono offrire standard come quella di Volano soprattutto per la predisposizione dell'ossigeno"

29 novembre - 20:27

Sono 448 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 44 pazienti sono in terapia intensiva e 55 in alta intensità. Sono stati trovati 265 positivi a fronte dell'analisi di 3.695 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 7,2%

29 novembre - 20:42

Una ragazza di appena 16 anni morta e altri 9 giovanissimi sono stati portati negli ospedali di Trento, Rovereto e Tione. Un week end di fine novembre difficilissimo sulle strade trentine, in particolare nelle Giudicarie

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato