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Lucia Coppola diventa Maga Magò nei manifesti di Blocco Studentesco. Futura: ''Propaganda violenta e squadrista''

La consigliera provinciale il 5 gennaio aveva depositato un'interrogazione in merito ai manifesti appesi da Blocco Studentesco all'esterno delle scuole. L'associazione di estrema destra aveva rispedito le accuse al mittente e questa notte ha deciso di appendere i manifesti in diverse zone di Trento e Riva

Di G.Fin - 14 gennaio 2019 - 20:13

TRENTO. Manifesti che raffigurano la consigliera provinciale di Futura, Lucia Coppola, nei panni di Maga Magò. La provocazione di cattivo gusto è stata usata dai giovani di Blocco Studentesco che hanno deciso di rispondere in questo modo ad un'interrogazione che la consigliera aveva presentato in Consiglio provinciale per denunciare la presenza all'esterno dell'istituto Pertini di Trento di alcuni manifesti del gruppo studentesco di estrema destra definiti "ingiuriosi, razzisti o sessisti, oltreché lesivi della dignità degli studenti".

 

La risposta dei militanti del Blocco Studentesco, che già la settimana scorsa avevano deciso di rimandare al mittente le accuse, non si è fatta attendere. Nella notte decine di manifesti raffiguranti la consigliera Lucia Coppola nei panni di Maga Magò sono apparsi in diverse zone.

 

 

"L'interrogazione - dichiara il Blocco Studentesco Trentino in una nota - sottolinea l'incapacità della Coppola di dedicarsi ai problemi della comunità, optando per sterili attacchi a realtà che non conosce." "Ci lascia perplessi - continua la nota - che una persona che nulla ha a che fare con la politica studentesca si spenda per attuare quello che un vero e proprio tentativo di censura delle idee”.

Sempre in una nota l'associazione di estrema destra ha poi spiegato che con questi manifesti vuole "ribadire a quanti tentino di fermarci con ridicoli sotterfugi che il Blocco Studentesco sarà dove è sempre stato: al fianco degli studenti, contro streghe e nuovi mostri della politica".

 

Solidarietà alla consigliera Coppola è stata espressa immediatamente da Piergiorgio Cattani, presidente di Futura 2018 che ha definito l'azione di Blocco Studentesco una "propaganda violenta e squadrista".

"È carnevale – ha spiegato Cattani - e quindi si potrebbe prendere come una innocente e simpatica presa in giro la raffigurazione della consigliera Lucia Coppola rappresentata come Maga Magò sui manifesti del Blocco studentesco, apparsi a Trento e a Riva. Ma la realtà dei fatti è ben diversa".

 

Ormai, spiega il presidente di Futura, conosciamo lo stile dei gruppi di estrema destra, "alcuni dichiaratamente fascisti: apparire come gli onesti, i goliardi, quelli che stanno dalla parte 'degli italiani'. Quelli che sono al fianco degli studenti, contro streghe e nuovi mostri della politica". Però, spiega ancora Cattani, "i nuovi (vecchi) mostri li hanno fatti rinascere loro: sono i mostri del razzismo, dell'odio per il diverso, a cominciare dalle donneinevitabilmente paragonate a streghe. Il rimando a tempi davvero bui è chiaro ma forse gli studenti del Blocco studentesco hanno imparato male la storia".

 

In merito, invece, al fatto che Lucia Coppola viene dipinta come una "una persona che nulla ha a che fare con la politica studentesca", Cattani precisa che "forse non sanno che è stata militante del movimento studentesco a 16 anni e poi per 38 pienamente inserita nel mondo della scuola ricoprendo il ruolo di presidente del Consiglio scolastico provinciale per 14 anni": "Quello che è inaccettabile è l'attacco personale, non quello sulle idee. Questa è propaganda violenta e squadrista. Camuffata con il simpatico personaggio di Walt Disney".

 

A condannare l'azione del Blocco Studentesco  sono anche l'Udu e la Rete degli studenti medi. "Condanniamo il vergognoso attacco alla consigliera Lucia Coppola,  "colpevole" - spiegano in una nota Anna Garilli, coordinatrice della Rete Studenti Medi Trento -  di aver presentato in Consiglio un'interrogazione volta a chiarire la presenza di manifesti, di chiara ispirazione discriminatoria, dell’organizzazione neofascista Blocco studentesco fuori dai cancelli delle scuole trentine. Un episodio in cui una carica pubblica viene derisa da Blocco Studentesco in decine di manifesti che la raffigurano come Maga Magò, e tacciata a torto di non conoscere il mondo dell’istruzione trentino, non può che indignarci". “Le nostre scuole - continua la coordinatrice -  non devono lasciare spazio a soggetti intimidatori e vigliacchi, che non accettano il pensiero critico e che agiscono in maniera vile. Non possiamo che essere vicini alla consigliera e alle sue istanze: nelle scuole trentine si insegna l’accoglienza e non la becera discriminazione!”.

 

Sofia Giunta, Coordinatrice dell’Unione degli Universitari, aggiunge: “I nuovi mostri della politica sono altri, sono fenomeni che stanno riemergendo e che dobbiamo arginare a tutti i costi: sono l’odio del diverso, il sessismo, la violenza, e la fiera rivendicazione di atti intimidatori, come quello rivolto alla Coppola. L’argine a questi fenomeni sono la scuola e l’università, contro l’accanimento dei nuovi fascismi”.  Le due associazioni studentesche si schierano contro un’azione che "si mostra per la sua vera natura: antidemocratica e sessista, oltre che menzognera. La consigliera Coppola, oltre ad essere stata militante nel movimento studentesco da quando era liceale, ha lavorato per 38 anni nel mondo della scuola, di cui 14 anni trascorsi come Presidente del Consiglio scolastico provinciale". "Gli attacchi personali e le azioni fasciste - ha concluso Sofia Giunta - non troveranno mai posto nella nostra Università e nelle nostre scuole. Il fascismo, lo lasciamo alla nostra memoria e coscienza storia, per costruire un mondo equo e inclusivo a partire dai luoghi del sapere". 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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