Contenuto sponsorizzato

Rossato contro il corteo di Fridays For Future: “Potrebbe causare problematiche alla salute dei residenti”

La consigliera leghista mette allerta sui possibili disagi logistici (ampiamente annunciati dagli scioperanti), così come sui possibili danni alla salute “provocati dalle polveri sottili delle auto in colonna”. Nel frattempo il comune di Trento pubblica la l’elenco delle modifiche alla viabilità per limitare i possibili disagi

Di Tiziano Grottolo - 28 novembre 2019 - 18:52

TRENTO. Stamane la consigliera provinciale della Lega Katia Rossato, tra un “buongiorno e l’altro”, ha pubblicato sui social tutta la sua preoccupazione circa la possibilità che i manifestanti di Fridays For Future facciano ciò che promettono da giorni: ovvero bloccare la rotatoria di via Berlino a Trento (Articoli QUI e QUI).

 

“Spero sinceramente che le notizie inerenti il possibile blocco della rotatoria in Via Berlino da parte del Corteo Fridays for Future siano smentite – ha affermato la consigliera – in caso contrario assisteremo a un corteo che apporterà alla nostra città gravi problemi logistici”. E fin qui non sorprende visto che come tutti gli scioperi l’intento è proprio quello di creare una certa dose di disagio nel tentativo di focalizzare l’attenzione sulle tematiche della manifestazione.

 

Nel caso concreto si sta parlando del IV quarto sciopero globale per il clima e, come ribadito più volte dagli stessi manifestanti, si è deciso volutamente di bloccare una delle arterie più trafficate della città “perché – spiegano – l'inquinamento prodotto lì si sparge su tutta la città e nei nostri polmoni e non possiamo più permettercelo”.

 

 

Se le premesse sui problemi logistici causati dallo sciopero sono condivise, sia da Rossato che da Fridays for Future, le conclusioni però differiscono: “Bloccare la rotonda al traffico comporterebbe non solo difficoltà circolatorie, ma anche e soprattutto un innalzamento delle polveri sottili a causa delle tante macchine che rimarranno ferme presso il Viadotto Montevideo – disserta Rossato – in questo senso, il corteo ecologista potrebbe causare problematiche circa la salute dei residenti nell’area e notevoli disagi nei confronti di tutti coloro che avranno problemi nel recarsi presso il proprio posto di lavoro”.

 

Ovviamente i manifestanti non intendono cedere di un millimetro e rispondo che il blocco ci sarà comunque anche perché l’intento è pure quello di esprimere il proprio dissenso “contro un’amministrazione che alle nostre manifestazioni risponde con ‘amichevoli’ pacche sulle spalle, per poi portare avanti progetti di devastazione ambientale come autostrade e bacini idrici artificiali”.

 

In effetti a questo punto sarebbe interessante entrare nel merito delle osservazioni della consigliera, se da un lato dovesse verificarsi un temporaneo innalzamento dell’inquinamento (seppur in percentuali minime dal momento che il tratto di strada in questione è sempre trafficato) sarebbe comunque di portata ridotta. Praticamente impossibile poi che questo sia in grado di incidere direttamente sulla salute dei cittadini, considerando che la strada verrà bloccata solo per poche ore.

 

A questo punto verrebbe da chiedersi cosa ne pensa la consigliera leghista di tutta quella serie di grandi opere, Valdastico in primis, che la sua giunta sta portando avanti, queste sì ritenute da molti nocive per la salute dei cittadini e impattanti dal punto di vista ambientale. Ma si sa che coniugare propaganda e coerenza non sempre è facile.

 

L’appuntamento dunque rimane confermato per domani, con il ritrovo fissato alle 9 in via Guseppe Verdi a Trento, dopodiché gli scioperanti verdi raggiungeranno la rotonda, “ci riprenderemo la città, non possiamo più permetterci di aspettare” l’appello lanciato dai manifestanti. 

 

 

Di seguito le indicazioni del comune di Trento in merito ai possibili disagi per la viabilità con il corteo che, una volta partito da via Verdi, proseguirà su: piazza Duomo, via Belenzani, via Alfieri, via Torre Vanga, cavalcavia S. Lorenzo, ponte S. Lorenzo, lung’Adige M. Apuleio, via Druso per concludersi presso l’area di intersezione di via Berlino (rotatoria casello A22 Trento centro). “Per contemperare le esigenze della manifestazione e quelle della viabilità verranno adottati alcuni provvedimenti sulla circolazione stradale”, afferma il comune di Trento.

 

Chi deve utilizzare la SS45/bis della Gardesana sia provenendo da Riva del Garda che dalla città a partire dalle 9 sarà deviato su via Brescia. Per chi proviene da Riva del Garda sarà attuata riduzione delle corsie da due ad una a partire da Cadine verso la città per consentire l’immissione appunto in via Brescia; è possibile si verifichino incolonnamenti anche in galleria

 

Sempre dalle 9 saranno adottati alcuni provvedimenti viabilistici in tangenziale, che comunque è sempre percorribile con le seguenti prescrizioni:

  • per chi percorre la tangenziale provenendo da nord sono interdette le uscite
  • 6a e 6b (Trento centro) e 5 (Piedicastello-Motorizzazione)
  • per chi percorre la tangenziale provenendo da sud sono interdette le uscite 5 (Piedicastello-Motorizzazione) e 6 (Trento centro)
  • l’entrata e l’uscita in tangenziale sono sempre garantite sia in direzione sud che nord, utilizzando gli accessi 4 (Sanseverino) e 7 (via Maccani).

 

Non vi sono prescrizioni per le entrate e le uscite in tangenziale 1 (Mattarello), 2 (Marinaio Casello A22 TN Sud), 3 (Ravina-via Al Desert), 8 (Trento nord Gardolo) così come non vi sono limitazioni sulla SP 235 Interporto e SS47 della Valsugana, salvo possibili formazioni di code e rallentamenti. Deviazioni saranno attuate anche in città in prossimità delle vie Fratelli Fontana, ponte S. Giorgio, lung’Adige M. Apuleio con il divieto di transito in direzione rotatoria via Berlino -casello A22 TN Centro. Sarà sospesa la circolazione sul percorso della manifestazione per il tempo strettamente necessario al passaggio dei partecipanti con deviazioni su percorsi alternativi. Infine si segnalano possibili disagi per il trasporto pubblico urbano ed extraurbano.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 28 gennaio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

29 gennaio - 05:01

L'assessore mostra di credere di più nella logica dei numeri e della quantità che in quella della qualità: ''Una destinazione turistica che ha meno di 1 milione di presenze non ha un peso specifico sufficiente per posizionarsi sul mercato mentre è da 3 milioni di presenze che abbiamo la forza per stare sul mercato da veri protagonisti''. Ma la strategia che si vuole perseguire qual è? Quella di una ''riminizzazione'' del territorio? E a Bolzano che hanno 76 enti invece che i 20 trentini sbagliano?

28 gennaio - 19:24

Approvata la mozione proposta da De Menech (Partito democratico) contro lo spopolamento della montagna: “Negli ultimi 20 anni varati dei provvedimenti per contrastare il fenomeno, ma non sono stati sufficienti. Vogliamo stimolare il governo ad aumentare l’impegno”. Il ministro: "Venerdì prossimo ci saranno gli Stati generali sulla Montagna, importante occasione per confrontarci e affrontare nodi ancora irrisolti"

28 gennaio - 18:57

La skiarea trentina di Pejo3000, la prima al mondo a mettere al bando i prodotti plastici, ha lanciato una campagna di comunicazione molto particolare: su piste e impianti sono stati collocati pannelli informativi con le frasi più celebri di molti “big” del passato per sensibilizzare gli sciatori ad abbandonare l'uso della plastica

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato