Salvini preferisce i selfie con i funghi in Trentino al protocollo e all'incontro con la neo ministra Lamorgese. Il Pd: ''E' il rosicone dell'anno''
Il leghista era in Trentino per alcuni giorni di vacanza e così è saltato l'incontro al ministero. Il protocollo prevede, infatti, il giuramento al Quirinale, quindi la visita in piazza del Viminale per il tradizionale passaggio di consegne e il definitivo insediamento. Il Pd: "Anche l'ultimo giorno non si presenta in ufficio. Continua a essere pagato, ma si fa i fatti suoi''

TRENTO. "Il leader della Lega vince ufficialmente il premio 'Rosicone dell'anno', ancora non riesce a farsi una ragione di aver perso la poltrone", si affida a Facebook Ubaldo Pagano, deputato del Partito democratico, dopo che Matteo Salvini non si è presentato al passaggio di consegne con Luciana Lamorgese, neo ministra dell'Interno.
Il leghista, infatti, era in Trentino per alcuni giorni di vacanza e così è saltato l'incontro al ministero. Il protocollo prevede, infatti, il giuramento al Quirinale, quindi la visita in piazza del Viminale per il tradizionale passaggio di consegne e il definitivo insediamento.
La neo ministra Larmogese ha così varcato il portone del ministero per incontrare lo staff e i dipendenti, i funzionari e i poliziotti. Assente Salvini, che avrebbe dovuto presenziare per il passaggio formale, che non è avvenuto, quando l'ex ministro si era speso per rendersi disponibile a offrire i suoi suggerimenti per svolgere l'incarico.
"Al Viminale - aveva detto Salvini - hanno messo un tecnico, non hanno voluto nemmeno metterci la faccia. Sono a disposizione del nuovo ministro per dare qualche consiglio, ma se dovessi vedere che i porti si riaprono faremo una battaglia in parlamento e nelle piazze. E tutti i sindaci della Lega diranno no".
L'ex ministro però non si è visto, ha deciso di non rispettare il protocollo per fare i selfie con i funghi, senza dimenticare che già durante il mandato alla guida dell'interno si è visto pochino al Viminale. "Salvini - aggiunge Pagano - preferisce restare in Trentino in vacanza a cercare funghi e fare dirette Facebook cariche di rabbia. D'altronde per 14 mesi al ministero l'hanno visto poco o mai, anche l'ultimo giorno preferisce stare lontano dal suo ufficio".
L'artefice della crisi di Ferragosto, che ha portato la Lega all'opposizione, continua a recitare il copione tra chiamate alla piazza, attacchi e la strenua difesa dei decreti sicurezza, ma aggiunge ora uno sgarbo istituzionale. "Un’altra occasione per non farsi vedere al Viminale. Naturalmente continua ad essere pagato, anche se si fa i fatti suoi", commenta su Twitter il vicepresidente della Camera Ettore Rosato (Partito democratico).














