“A quale candidato delle comunali sei più vicino?”, ecco il test di Questo Trentino per i cittadini di Trento e Rovereto
La funivia Trento Bondone, i festival della città di Trento, la moschea, il problema dello spaccio e i limiti di velocità sull’A22 sono solo alcuni degli argomenti toccati dal test per Trento. A Rovereto si parla invece, tra le altre cose, del Mart e di Sgarbi, del rapporto con Trento e con i comuni limitrofi e della Pirubi. Ecco tutti i link

TRENTO. “L’immenso Signor G., ormai molti anni fa, si domandava: ‘Ma cos’è la destra, cos’è la sinistra?’. Provando a inscatolare le posizioni dei candidati sindaci dentro le gabbie delle domande con risposte fisse, ci siamo chiesti anche noi: cos’è di destra a Trento? E cosa di sinistra?”. Scrive così la redazione del settimanale Questo Trentino, che ha creato un test per orientarsi in vista delle elezioni comunali a Trento e a Rovereto.
16 le domande per Trento, 12 invece quelle per Rovereto, tutte sottoposte, nei giorni scorsi, ai candidati sindaco delle due città.“Le domande – spiega Ettore Paris, direttore di Questo Trentino – sono impostate in maniera da essere abbastanza divisive. Ciascuno può rispondere graduando il suo livello di adesione da ‘molto favorevole’ fino a ‘molto contrario’. Mentre la risposta secca ‘sì’ o ‘no’ appiattisce tutto quanto, questo sistema permette di prendere in considerazione un pensiero più complesso”.
Le stesse domande poste ai candidati sindaco saranno, a partire da oggi, proposte ai cittadini potranno accedere al test (cliccando qui per Trento e cliccando qui per Rovereto). Sono domande molto particolareggiate, che vanno dritto al cuore delle grandi questioni che ruotano attorno a Trento e Rovereto. “L’elettore – dice Paris – si troverà a rispondere alle stesse domande del candidato sindaco, e alla fine gli verrà ‘dato’ il suo livello di vicinanza rispetto ai vari candidati. Un livello di vicinanza non tanto dal punto di vista ideologico, se vogliamo chiamarlo così, ma da un punto di vista pratico”.
La funivia Trento Bondone, i festival della città di Trento, la moschea, il problema dello spaccio e i limiti di velocità sull’A22 sono solo alcuni degli argomenti toccati dal test per Trento. A Rovereto si parla invece, tra le altre cose, del Mart e di Sgarbi, del rapporto con Trento e con i comuni limitrofi e della Pirubi.
“Alla fine del test – avverte la giornalista Laura Mezzanotte – si possono trovare delle sorprese. Sono questioni di fatto molto concrete. Anche le risposte dei candidati sindaco sono state sorprendenti in alcuni casi: Carli e Zanetti su alcune questioni non si sono discostati molto da Ianeselli”.
Il test era già stato proposto nel 2018, in vista delle elezioni provinciali, e più di 7 mila persone vi avevano partecipato. “È diverso – spiega Paris – rispetto a un sondaggio telefonico. Qui risponde chi ha un minimo d’interesse, e lo fa nei tempi in cui vuole”. A ottobre Questo Trentino pubblicherà sulla sua pagina gli esiti dei test, mostrando la percentuale di persone che si sono avvicinate ai candidati sindaco e la percentuale di contrari e di favorevoli ai temi toccati dalle domande.













