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| 26 nov 2020 | 19:16

Coronavirus, Fugatti: ''Rt ancora in calo in Trentino sotto l'1. C'è ottimismo per le decisioni sui colori delle regioni''. Ma dalla prossima settimana si comunicheranno tutti i positivi

Il presidente ha fatto il punto sullo stato del contagio in Trentino spiegando che i dati sono buoni tranne quelli sulle ospedalizzazioni e le terapie intensive che sono in leggero peggioramento rispetto alla prossima settimana

TRENTO. Cala ancora l'Rt del Trentino, addirittura ha spiegato il presidente Fugatti, scende sotto la soglia critica fissata a quota 1 e c'è ottimismo da parte del Governatore per i prossimi giorni (quando verranno confermati i colori delle regioni) ma c'è un ma. Dalla prossima settimana, da disposizione ministeriale, i territori dovranno comunicare anche i positivi da tamponi antigenici e allora si potrà avere il dato ''reale'' dei contagiati sul territorio. ''Noi lo avevamo chiesto il 30 settembre questo - ha spiegato Fugatti in conferenza stampa - e ora c'è stato il via libera da parte di Roma quindi li comunicheremo''.

 

E così anche Fugatti e Segnana finalmente faranno quello che stanno facendo da molti giorni tanti sindaci responsabili del Trentino che credevano nella trasparenza e nel rispetto dei cittadini e che quindi fornivano il dato completo alle loro comunità. Presidente della Provincia e assessora, invece, hanno sempre comunicato solo i positivi e anche quando come il Dolomiti abbiamo chiesto più volte come mai non dessero il dato totale, sollevando il tema e portando alla luce l'inghippo, si trinceravano dietro un ''finché il ministero non risponde non li diamo''.

 

Fugatti ha poi spiegato che il Governo ha stanziato un fondo di 250 milioni di euro per quei territori che hanno preso provvedimenti ''più severi'' di quelli disposti dallo Stato e quindi, per il Trentino, per i ristori dei comuni ''zone rosse''. ''Una buona notizia - ha detto il presidente - ma noi domani facciamo comunque una delibera dove prevediamo una forma di aiuto trentino alle categorie economiche che hanno ricevuto restrizioni da zona rossa. Quindi il ristoro, a questo punto, sarà indipendente dall'arrivo o meno delle risorse dallo Stato''.

 

Poi l'analisi della situazione. ''I dati del monitoraggio trentino - ha detto Fugatti - scendono allo 0,9 questo vuol dire che siamo in una fase di calo del contagio e questo lo classifichiamo come dato positivo. Quello nazionale è all'1 e qualcosa, quindi il Trentino ha Rt inferiore alla media nazionale. Per quanto riguarda l'Rt sulle ospedalizzazioni è dato sull'1,1, era a 1,35 fino alla scorsa settimana, quindi va guardato positivamente. Su tutti gli altri parametri sono uguali o in calo. Il dato critico è sui ricoveri che è ben superiore rispetto al livello di allerta e poco superiore alla settimana scorsa e sulle terapie intensive è critico, leggermente peggiorato rispetto alla settimana scorsa''.

 

''Se il Trentino cambia colore - ha concluso il presidente - dipende da questi parametri e se l'Rt è in calo possiamo ipotizzare che la situazione si sta stabilizzando. Oggi abbiamo 39 nuovi ricoveri però il dato non negativo è che è un numero costante da una settimana. Quindi di fronte a un Rt in calo questo dato di ospedalizzazioni si sta o stabilizzando e, auspichiamo, stia addirittura regredendo''.

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