Contenuto sponsorizzato

Dalla Russia al Giappone: l'assessore Spinelli ripropone la stessa ricetta per il Paese del Sole Levante, ma i numeri dei flussi turistici sono ancora più bassi

Una quattro-giorni che ha visto la partecipazione di 12 imprese, dei rappresentanti di vertice dell’Università di Trento e della Fondazione Bruno Kessler, dell’Istituto Trento Doc, di Trentino Marketing e di Trentino Sviluppo. Gli stati extraeuropei pesano per 89.549 arrivi e 283.040 presenze su 13 milioni di pernottamenti totali negli hotel, 5 milioni dei quali dall'estero

Di Luca Andreazza - 23 gennaio 2020 - 19:47

TRENTO. Economia, ricerca e innovazione, turismo, filiera agroalimentare, Trento Doc: sono molti i settori coinvolti nella missione in Giappone per promuovere il sistema Trentino, guidata dall’assessore Achille Spinelli, svoltasi nei giorni scorsi. Una quattro-giorni che ha visto la partecipazione di 12 imprese, dei rappresentanti di vertice dell’Università di Trento e della Fondazione Bruno Kessler, dell’Istituto Trento Doc, di Trentino Marketing e di Trentino Sviluppo. Una nutrita pattuglia nel Paese Sol Levante.

 

Nell’agenda della delegazione, rientrata domenica, oltre 100 incontri con qualificati rappresentanti dei diversi comparti dell’economia e dell’innovazione del Giappone. Tra gli obiettivi anche stringere nuove relazioni con imprese e centri di ricerca giapponesi interessati a operare in Europa e facilitare un insediamento in Trentino. Sicuramente una missione proficua e legittima.

 

"Quella appena conclusasi è una missione che ha comportato uno sforzo organizzativo imponente e che si è rivelata particolarmente fruttuosa – dice l’assessore Spinelli -. Una agenda fittissima di incontri personalizzati e alcuni momenti di promozione collettiva realizzati nella prestigiosa sede dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo e il Trentino ha potuto gettare le basi per nuove importanti collaborazioni con la terza economia mondiale, una nazione leader nel campo dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico".

 

Dalla Russia al Giappone, sempre con amore verrebbe da dire. E la stessa ricetta: commercio, turismoagrifood (Qui articolo). Sono state tracciate piste di lavoro per il turismo. "Gli obiettivi sono molteplici - prosegue Spinelli - attrarre un maggior numero di turisti giapponesi nel nostro territorio, avviare nuove commesse commerciali e di ricerca industriale e diffondere i prodotti tecnologico-industriali nel mercato nipponico, oltre a spingere quelli agroalimentari e le 'bollicine trentine' nei ristoranti e nella distribuzione giapponese".

 

In materia turismo si potrebbe riproporre quanto scritto per la Russia. Anche perché i flussi turistici appaiono ancora più marginali. Il Trentino nel suo complesso ha salutato 3.320.570 arrivi per 13.099.062 pernottamenti nelle strutture alberghiere nel 2018I giapponesi? Non pervenuti, non rientrano nemmeno sulle mappe. Gli arrivi e le presenze negli hotel ristretto alla componente estera parla rispettivamente di 1.203.143 e 5.016.183 unità

 

Gli stati extraeuropei pesano per 89.549 arrivi e 283.040 presenze. I mercati leader sono Israele (21.369 e 84.286), Stati Uniti (19.466 e 59.308), Cina (9.577 e 22.769), Australia (5.344 e 15.958) e Brasile (4.830 e 12.682). Gli altri (compreso il Giappone) si attestano a 89.549 e 88.037 presenze).

 

Il mercato giapponese è complesso, rientra tra le azioni "scouting" di Trentino Marketing. Prima della missione in Giappone ci sono stati degli abbocchi un paio di mesi fa e una delegazione del Sol Levante è sbarcata in Trentino. Qualcosa si è già mosso con un tour operator, ma fondamentalmente i nuovi flussi sono già un di più in buona sostanza. E si deve capire il rapporto tra investimenti (anche potenziali) per strutturare una partnership duratura e ricavi naturalmente.

 

Gli staff nelle strutture ricettive devono rasentare la perfezione tra gentilezza e professionalità, ma questo non dovrebbe essere un problema. E poi bisogna mettere a disposizione brochure e guide essenziali in giapponese per muoversi a Trento e in Trentino, compreso di indicazioni per supermercati e negozi, ristoranti e bar consigliati. Tutto selezionato. Non solo, si devono formare le agenzie viaggi chiave e i tour operator di riferimento lì sulla proposta di casa nostra.

 

I turisti giapponesi cercano paesaggi da cartolina e relax nella natura, ma tutto senza fare il minimo sforzo e si deve cominciare dal pick up in aeroporto fino all'hotel e viceversa, così come tutti gli spostamenti devono essere minuziosamente pianificati e studiati dettagliatamente, non si può sbagliare. Anche perché se affrontano un viaggio così lungo si entra in competizione con Verona e Firenze, Roma e Venezia, solo per restare in Italia. A questo punto sembra meglio puntare sulla Russia, che almeno è venuta a festeggiare i 200 anni del Teatro sociale di Trento (Qui articolo).

 

Questa volta però sono stati coinvolti anche Università e Fbk, così come alcune imprese trentine, forse le parti più interessate e interessanti. La missione commerciale si è concentrata sulla valorizzazione del sistema imprenditoriale trentino in Giappone e sull’organizzazione di agende personalizzate di B2B per le aziende partecipanti, che hanno avuto incontri a Tokyo, Osaka, Nagano, Shizuoka e Yokohama.

 

Una spedizione che è stata pianificata dopo l'entrata in vigore dal 1 febbraio 2019 di un nuovo accordo commerciale di partenariato tra Unione europea e Giappone che ha consentito di eliminare il 90% dei dazi doganali in un’area di libero scambio che rappresenta circa un terzo del Pil mondiale e 635 milioni di abitanti. Sono stati oltre 70 gli incontri personalizzati organizzati da Ita-Ice Trade Agency insieme a Trentino Sviluppo.

 

Un modo per presentare i casi di studio di Cibio e Fondazione Bruno Kessler al Tokyo Institute of Technology. Tutto in divenire ma le potenzialità ci sono per stringere partnership proficue. "Un incontro - spiega l'assessore - che ha posto le basi per la firma di uno specifico accordo tra queste realtà, senza dimenticare la possibilità di approfondire specifiche ipotesi progettuali, mentre per Fbk si potrebbero aprire le porte di industrie tecnologiche e multinazionali giapponesi nella prospettiva di nuove commesse".

 

I giapponesi sono, ovviamente, interessati anche buon cibo e buon vino, prodotti e manifatture di qualità, ma si deve essere pronti a competere con marchi e colossi di scala mondiale. Ma qualcosa può venire fuori, come avvenuto nella scorsa legislatura in una missione in Cina quasi prettamente commerciale in quel caso. Lato turismo non si era, invece, arrivati a molto.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 17 febbraio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

18 febbraio - 05:01

Negli scorsi giorni un incontro a Mestre dove un importante esponente austriaco dell'Fpo ha riproposto l'opera che collegherebbe la Laguna alle Dolomiti, all'Austria e alla Germania: 280 chilometri che piacciono a tanti anche in Veneto 

17 febbraio - 19:45

I sindacati Cgil, Cisl e Uil intervengono dopo i primi dati che emergono a seguito dell'applicazione dei 10 anni di residenza quale criterio per accedere alle case Itea: -15% in termini di assegnazione e -20% nel sostegno degli affitti

17 febbraio - 20:04

Uno spazio nuovo, contemporaneo, che si troverà all'inizio di via Suffragio in piazzetta Nicolò Rasmo. L'iniziativa è di Filippo Sartori e l'apertura è prevista tra aprile e maggio. Piatti della cucina italiana/mediterranea, anche per palati vegetariani

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato