Contenuto sponsorizzato
| 10 giu 2020 | 13:33

La maggioranza “salva” Sgarbi, la mozione di Marini non passa: “Ipocriti, arrivano a sconfessare il loro operato durante la pandemia”

A sostegno della mozione presentata da Marini (M5s) hanno votato Futura e Pd: “La maggioranza di Fugatti ha fatto orecchie da mercante giustificando le azioni di Sgarbi, ora tutti possono apprezzare quali siano il senso di giustizia e la coerenza leghista”

La maggioranza “salva” Sgarbi, la mozione di Marini non passa
di Tiziano Grottolo

TRENTO. Serviva la maggioranza dei presenti in aula che però non è stata raggiunta dal momento che le forze di maggioranza hanno votato contro: così Vittorio Sgarbi resterà saldamente alla guida del Marti di Rovereto. “Pur di tenersi Sgarbi alla presidenza la maggioranza provinciale è arrivata a sconfessare sé stessa riguardo al contrasto alla pandemia da Covid 19, rivelandosi in tutta la propria ipocrisia”, questo il commento a caldo del consigliere pentastellato Alex Marini, autore della mozione appena bocciata.

 

Infatti, non sono bastati i voti a favore di Futura e Partito Democratico che avrebbero voluto impegnare la Giunta a rimuovere Sgarbi dalla sua carica: “Il 9 marzo – ricorda Marini – mentre il virus che già aveva fatto 463 vittime in Italia, col consueto stile Sgarbi si permise di aizzare i cittadini a violare le zone rosse ignorando le ordinanze emanate a tutela della salute pubblica. Siccome lui personalmente non credeva al Covid-19 diceva a qualche milione di persone che lo seguono sui social di andare a spasso, rischiando così di infettarsi aumentando pure la diffusione del virus”.

 

Parole gravi che sollevarono moltissime polemiche (articoli QUI e QUI) sulla scia delle quali il Movimento 5 Stelle presentò una mozione con cui chiedeva che a Sgarbi fosse tolta la presidenza del Mart. “La maggioranza a trazione leghista ha fatto orecchie da mercante giustificando le azioni di Sgarbi. Secondo loro – prosegue Marini – andrebbe giudicato solo ed esclusivamente per quanto farà come Presidente”.

 

Per il consigliere pentastellato l’ipocrisia è lampante: “Fugatti è andato in onda urbi et orbi per oltre 2 mesi facendo ordinanze a raffica, imponendo regole, minacciando sanzioni e più in generale appellandosi al senso di responsabilità dei cittadini per garantire il contenimento del Covid-19. Al tempo stesso però lui e i suoi sostenitori oggi hanno deciso che le esortazioni di Sgarbi a violare le regole col rischio di causare un ulteriore esplosione dei focolai non contano perché, dicono, vogliono giudicare Sgarbi solo in base ai risultati che forse conseguirà in futuro, e pazienza che si parli un politico in carriera attualmente seduto in Parlamento”.

 

Non si placano dunque le polemiche attorno alla discussa figura del presidente del Mart: “Oggi – conclude Marini – tutti hanno potuto apprezzare quali siano il senso di giustizia e la coerenza della maggioranza leghista”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Economia
| 05 agosto | 20:41
Il presidente di Confindustria Trentino dopo la presentazione del Piano industriale Trentino 2040: “Obiettivi ambiziosi? Sì, ma programmare il [...]
Cronaca
| 05 agosto | 19:41
La denuncia è della consigliera provinciale altoatesina Brigitte Foppa che sottolinea: "E la sostenibilità dov'è? Abbiamo veramente [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato