Marini chiede che Sgarbi sia rimosso dalla presidenza del Mart: “Vediamo se lo difenderanno anche dopo quello che ha detto sul coronavirus”
Depositata la mozione, ora la giunta leghista dovrà scegliere se difendere Sgarbi, fortemente voluto dall’assessore Bisesti, o accogliere la richiesta presentata da Marini, con il sostegno di Ferrari e Manica che denunciano: “Le sue parole un’esortazioni a violare le norme”

TRENTO. Questa volta le parole pronunciate da Vittorio Sgarbi a proposito dell’emergenza coronavirus potrebbero costargli caro, nella fattispecie potrebbe essere costretto a rinunciare alla presidenza del Mart, ente che dirige dal febbraio 2019 quando l’assessore di riferimento, Mirko Bisesti, lo chiamò in Trentino.
A chiedere “la testa” del critico d’arte è stato il consigliere del Movimento 5 Stelle Alex Marini, d’altra parte in un video poi rimosso da Facebook Sgarbi aveva dichiarato: “o io sono matto o sono l'unico che dice la verità. Non credo al coronavirus, ci dev'essere qualcosa dietro, non so cosa ma ci dev'essere qualcosa dietro”, chiamando poi la popolazione a una sorta di ribellione verso le strutture e le istituzioni e invitando la gente a continuare con la vita di tutti i giorni. Questo video veniva pubblicato in piena emergenza coronavirus quando il governo aveva già emanato i primi decreti per limitare gli spostamenti delle persone.
Dichiarazioni giudicate dallo stesso Marini come “estremamente gravi” nonché “un’esortazioni a violare le norme”, il consigliere pentastellato aveva dunque promesso che avrebbe presentato una mozione per sollecitare la rimozione del critico d’arte dal ruolo di presidente del Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto. Provvedimento che si è concretizzato in questi giorni e che ha incontrato il sostegno dei consiglieri Sara Ferrari e Alessio Manica, del Partito Democratico.
“Adesso vedremo cosa succederà in aula – osserva Marini – capiremo se la maggioranza leghista vorrà difendere Sgarbi anche dopo le sue affermazioni sul coronavirus e soprattutto alle sue esortazioni a violare le regole poste a presidio e tutela della salute dei cittadini”. Di conseguenza i firmatari chiedono la sostituzione immediata del presidente del Mart “con una figura di comprovata onorabilità” e competente nel campo dell’arte moderna e contemporanea.
“Diciamo che Sgarbi è ormai il personaggio che ha voluto costruire attorno a sé – l’affondo del consigliere, che poi aggiunge – molti lo trovano folkloristico e perfino divertente e sono pronti a perdonargli qualsiasi eccesso, degustibus, ma nella situazione che stiamo vivendo in questi giorni le sue dichiarazioni sul coronavirus non sono solo offensive, sono un vero e proprio incitamento a violare le ordinanze emanate per tutelare tutti noi”.
La bufera che ha travolto Sgarbi è talmente grande che adesso rischia di coinvolgere l’intera Giunta, chiamata a risponderne in aula: “Chi nel mezzo di una crisi gravissima si comporta in una maniera simile dà prova di disprezzo verso la vita delle persone – conclude Marini – pertanto non può pretendere di ricoprire incarichi che lo portino in qualsiasi modo ad essere associato al Trentino”.













