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Coronavirus e Sgarbi, il Pd: ''Rispetto a Bisesti e Fugatti non abbiamo dubbi: va allontanato''. Intanto boom per la petizione per dire ''No'' al critico d'arte

Ormai al Mart sembra un po' un tutti contro Sgarbi dopo che il vice presidente dell'ente museale e la consigliera hanno scaricato il noto critico d'arte, così come i dipendenti si sono schierati per chiedere un intervento della Provincia per assumere i provvedimenti del caso a seguito delle esternazioni diffuse in rete sull'epidemia di coronavirus. La richiesta di dimissioni arriva dopo quelle di Futura e Patt, Movimento 5 stelle e Verdi

Di Luca Andreazza - 11 marzo 2020 - 15:25

TRENTO. "Vittorio Sgarbi infanga ogni giorno la reputazione della nostra Autonomia". Così il Partito democratico che aggiunge: "I dipendenti chiedono di essere tutelati, Bisesti continua a fare orecchie da mercante, mentre il critico d'arte chiede di scegliere tra lui o chi l'ha criticato: noi a differenza dell'assessore e del presidente Fugatti non abbiamo dubbi, il critico d'arte va allontanato dal Mart".

 

Ormai al Mart sembra un po' un tutti contro Sgarbi dopo che il vice presidente dell'ente museale, Silvio Cattani, e la consigliera Dalia Macii hanno scaricato il noto critico d'arte (Qui articolo), così come i dipendenti si sono schierati per chiedere un intervento della Provincia per assumere i provvedimenti del caso (Qui articolo) a seguito delle esternazioni diffuse in rete sull'epidemia di coronavirus

 

C'è anche una petizione online sulla piattaforma Change.org per dire "No ad un Presidente volgare al museo Mart di Rovereto", una raccolta firme che è decollata in pochissime ore, tanto da aver già superato le 1.900 sottoscrizioni per puntare decisa a superare quota 2 mila (Qui petizione). In tutto questo, però, l'assessore Mirko Bisesti ha deciso di non decidere (Qui articolo). 

 

"La Giunta - prosegue Zeni - deve prendere atto della situazione, ormai diventata insostenibile, e assumersi la responsabilità della decisione. Un rappresentante che ha scelto la Provincia leghista. I risultati del Mart oltretutto sembrano poco brillanti (Qui articolo). Il mondo della cultura, il Cda e i dipendenti chiedono di essere tutelati. I modi e gli atteggiamenti sempre polemici, questo stile danneggiano l'immagine di un'istituzione e quella del Trentino". 

 

Anche il Partito democratico si accoda alle richieste di dimissioni di Sgarbi oppure un intervento della Provincia per un cambio della guida del museo di Rovereto. Una presa di posizione che si aggiunge a quelle di Futura (Qui articolo) e Patt (Qui articolo), Movimento 5 stelle Verdi.

 

"Riteniamo - evidenzia l'ex assessore - che al presidente di un’istituzione culturale sia richiesto rispetto per le regole, decoro, sobrietà, secondo quei compiti di rappresentanza che il suo ruolo impone. Non avremmo potuto usare parole migliori di quelle scelte dai dipendenti del Mart: ancora una volta il Partito democratico chiede al presidente Fugatti le dimissioni di Sgarbi".

 

Insomma, il Pd chiede un cambio al vertice del Mart. "Non resta in piedi il fatto che parli come rappresentante parlamentare e non come presidente del museo: tutto è collegato e non c'è un confine. Inoltre ha molti incarichi sparsi per l'Italia e risulta difficile comprendere come possa portare avanti una gestione anche dell'ente di Rovereto", conclude Zeni.

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