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Anche il Patt si scaglia contro Sgarbi dopo il video in cui minimizza l'emergenza virus. "Dichiarazioni oltre il limite della decenza, si dimetta"

Monta dalle opposizioni lo scandalo contro le dichiarazioni del presidente del Mart Vittorio Sgarbi, che in un video postato sui social ha minimizzato l'emergenza invitando a "ribellarsi" e ad "andare a Codogno". Anche dal Patt è arrivato nella serata di lunedì 9 marzo l'appello alla Pat d'intervenire

Di Davide Leveghi - 10 marzo 2020 - 10:42

TRENTO. “Dichiarazioni oltre il limite della decenza, se Sgarbi non farà un passo indietro dal Mart, la Provincia prenda provvedimenti”. Arriva in serata, la richiesta di dimissioni del Partito autonomista trentino tirolese. La politica trentina non è rimasta certo sorda alle ennesime farneticazioni del presidente del Mart, che in barba alle disposizione delle autorità politiche e sanitarie invitava a “andare a Codogno” e a proseguire la propria vita come se niente fosse.

 

Dopo la protesta arrivata dal consigliere di Futura Paolo Ghezzi, che ha invitato la Provincia a “revocare immediatamente la sua nomina e pretendere le scuse per il danno d'immagine e la pericolosità delle sue esternazioni per la tutela della salute pubblica”, qualche ora prima della conferenza stampa in cui il premier Giuseppe Conte ha presentato il nuovo Dpcm, anche dal Patt è arrivato l'invito a prendere provvedimenti nei confronti del fumantino presidente del Mart.

 

“Esistono situazioni in cui tutta la politica deve fare un passo indietro, facendo quadrato compattamente attorno alle Istituzioni, evitando le polemiche e cercando di dare il massimo per superare le difficoltà – ha scritto in una nota il partito guidato dal segretario Simone Marchiori – l'emergenza per la diffusione del virus che provoca la COVID-19 rappresenta uno di questi momenti, e anche da parte del PATT il pensiero, la solidarietà e la vicinanza vanno agli ammalati che stanno combattendo il virus, a tutte quelle persone che sono in prima linea per arginarlo e alle Istituzioni che, proprio in queste ore, stanno mettendo in campo misure anche molto drastiche e sofferte per garantire la salute pubblica”.

 

Spiace tuttavia constatare come un personaggio pubblico, che proprio in Trentino ricopre un ruolo di primo piano come la presidenza del MART – continua la nota – si permetta di gettare alle ortiche il lavoro, gli sforzi e le fatiche di tutte queste persone”. A questo punto arriva l'affondo: “le dichiarazioni di Sgarbi sono una vergogna per il Trentino e per tutto il Paese. Sono le persone in vista come lui che, con il loro cattivo esempio, vanificano il sacrificio di migliaia e migliaia di persone. Per questo motivo il PATT chiede a Sgarbi un passo indietro dalla presidenza del MART. In caso contrario chiediamo alla Giunta provinciale e al Presidente Fugatti di prendere provvedimenti in modo da censurare sul nascere atteggiamenti e dichiarazioni che vanno esattamente all'opposto degli sforzi e dei sacrifici che si stanno facendo contro un virus che, è bene ribadirlo, non è fantasia di qualche cospiratore, ma è reale, contagioso e pericoloso”.

 

In serata, intanto, Sgarbi è stato protagonista di un altro video, in cui rettificava in parte le dichiarazioni precedenti, citando un virologo (ebbene sì, dopo aver, con lo stile che lo contraddistingue, distribuito complimenti alla categoria...) e affermando di non sottovalutare l'emergenza.

 

Sul blog de ildolomiti.it, anche l'ex presidente della Provincia Lorenzo Dellai ha commentato il video di Sgarbi.

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