Referendum, in Trentino Alto Adige record di votanti (oltre il 70%). Nel Paese il Sì vola: sempre più vicino il taglio dei parlamentari
Per la Rai e i suoi exit poll il Sì dovrebbe stare tra il 62% e il 66% al momento a 5.000 sezioni scrutinate su 61.622 la forbice sembra ancora più ampia: 70% per il Sì e 30% per il No

TRENTO. Con oltre il 70% di affluenza (intorno al 72%) il Trentino Alto Adige (con Trentino al 73% e l'Alto Adige al 72%) è stato il territorio leader in quanto a votanti per abitante d'Italia. La presenza delle elezioni comunali ha certamente inciso sulla grande affluenza alle urne e infatti gli altri territori che hanno fatto registrare un grande afflusso sono quelli dove si tenevano le regionali: Toscana (oltre il 65%), Veneto (oltre il 68%), Valle d'Aosta (Np), Marche (oltre il 66%), Puglia (oltre il 62%) e Campania (intorno al 62%).
I territori dove si è votato di meno sono Sicilia, Sardegna e Calabria sotto il tetto del 40%. E allora se era scontato che avrebbe vinto il ''Si'', perché in un referendum senza quorum è molto, molto difficile che le persone si vadano a votare per dire no a quello che votano, tutto stava a capire quale sarebbe stato lo scarto tra le due posizioni.
E se per la Rai e i suoi exit poll il Sì dovrebbe stare tra il 62% e il 66% al momento a 5.000 sezioni scrutinate su 61.622 la forbice sembra ancora più ampia: 70% per il Sì e 30% per il No.
Con il voto di ieri e oggi, di fatto, si è dato il via libera alla riduzione del numero dei parlamentari: un taglio lineare senza modifiche al sistema politico che resta quello del bicameralismo perfetto semplicemente con meno rappresentanti del popolo a disposizione: il numero dei deputati infatti passa dagli attuali 630 a 400, quello dei senatori eletti da 315 a 200.


















