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| 26 giu 2020 | 16:45

Taglio dei vitalizi: la Lega si straccia le vesti ma a votare contro è stata Forza Italia. Conzatti: “Una vicenda unicamente targata Destra-centro”

I parlamentari trentini della Lega sul taglio dei vitalizi: “Vergogna, noi gli unici a volere la fine vecchi privilegi”. Conzatti di Italia Viva: “La Lega urla ma Forza Italia vota contro il taglio, eppure la Commissione è composta solo da loro esponenti. Una vicenda unicamente targata Destra-centro”

Taglio dei vitalizi: la Lega si straccia le vesti ma a votare contro è stata Forza Italia
di Tiziano Grottolo

ROMA. In Parlamento tiene banco la questione del taglio dei vitalizi, infatti proprio in questi giorni la commissione contenziosa del Senato è stata chiamata ad esprimersi sul tema. Nell’ottobre 2018, tramite una delibera del Consiglio di presidenza del Senato, su forti pressioni del Movimento 5 Stelle, era stato varato il taglio dei vitalizi per gli ex parlamentari.

 

La commissione contenziosa del Senato ha respinto il taglio, esprimendo un parere sfavorevole, provocando le reazioni furiose di quasi tutti i partiti dal Movimento 5 Stelle al Partito Democratico, passando per la Lega. Proprio i parlamentari leghisti sono stati tra i più attivi sui social per gridare allo scandalo parlando di una decisione “Vergognosa”.

 

Peccato però che la Commissione in questione sia di fatto presieduta dal Centrodestra, si tratta infatti di un organo del tutto particolare composto da cinque membri che attualmente sono: il presidente Giacomo Caliendo (Forza Italia), Simone Pillon (Lega) e Alessandra Riccardi (ex M5s ora alla Lega). Infine ci sono due figure tecniche (non parlamentari scelti fra magistrati, docenti di diritto, avvocati) che vengono scelte dalla presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati esponente di Forza Italia.

 

Secondo quanto ricostruito i componenti leghisti avrebbero effettivamente votato a favore del taglio dei vitalizi ma sarebbero stati messi in minoranza (3 a 2) da Caliendo e i due membri “laici”. I parlamentari trentini, Vanessa Cattoi, Mario Sutto e Diego Binelli hanno parlato di una scelta “vergognosa” ponendo l’accento sul fatto che “solo i due rappresentati della Lega hanno votato contro, gli altri tre hanno votato a favore, annullando i tagli”, guardandosi bene dallo specificare che “gli altri” sono un iscritto a Forza Italia e due figure terze (comunque individuate sempre da un esponente di Forza Italia).

 

Insomma, meglio confondere le acque omettendo una parte della vicenda e, seppur senza mentire, riuscire comunque a raccontare una verità parziale. Così magari qualche elettore si confonde e pensa che la colpa sia del Governo.

 

“La Lega urla ma Forza Italia vota sì – sottolinea la senatrice di Italia Viva Donatella Conzatti – eppure la Commissione è composta solo da loro esponenti. Una vicenda unicamente targata Destra-centro” Sicuramente ad esultare ci sono molti ex senatori di tutti i colori politici che non vogliono rinunciare a una parte del vitalizio ma la questione politica rimane una questione interna fra alleati, faccenda che probabilmente sarà affrontata da Silvio Berlusconi e Matteo Salvini nei prossimi giorni. Ad ogni modo il Senato potrà fare ricorso contro la decisione della commissione contenziosa, quindi la partita dei vitalizi è ancora aperta.

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