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Trento
27 maggio | 09:32

Centrodestra a pezzi a Trento, Lega e Fratelli d’Italia ai ferri corti. Moranduzzo: “Pugnalati alle spalle, patto d’onore tradito”. Goio replica: “Pensano solo alle poltrone”

Lo scontro in Provincia dopo la decisione di Fugatti di togliere la vicepresidenza a Gerosa si materializza anche in Consiglio comunale a Trento e nelle circoscrizioni dove è rottura fra Lega e Fratelli Italia 

TRENTO. È ormai scontro  tra la Lega Salvini e Fratelli d’Italia non solo in Provincia ma anche in Comune a Trento. Accuse di tradimento e accordi stracciati sembrano aver mandato in frantumi l'opposizione a palazzo Thun. 

 

Nei giorni scorsi a seguito delle posizioni assunte dal partito di Giorgia Meloni sul terzo mandato il governatore Fugatti ha deciso di togliere la vicepresidenza all'assessora Francesca Gerosa. Un intervento che ha fatto scattare inevitabilmente la reazione di Fratelli d'Italia che ha mandato in  frantumi anche gli accordi presi nel capoluogo sia in Comune che nelle Circoscrizioni. 

 

E'  la Lega che per prima denuncia “con sdegno e profonda indignazione” la mossa di Fratelli d’Italia: una decisione che, secondo i leghisti trentini, rappresenta “una pugnalata alle spalle”, un vero e proprio tradimento di un accordo politico verbale, un “patto d’onore”  siglato pochi giorni fa.

 

 Al centro della contesa, la spartizione delle cariche all’interno del Consiglio Comunale: la vicepresidenza, assegnata a Fratelli d’Italia con il voto leghista al consigliere Pino Urbani, e in cambio una serie di incarichi di servizio promessi alla Lega, tra cui la presidenza di una commissione consiliare e due presidenze di commissione circoscrizionale oltre a un ulteriore incarico da definire congiuntamente.

 

“È stata la stessa Ilaria Goio, capogruppo di Fratelli d'Italia e già candidata sindaca per il centrodestra – spiega la nota della Lega - a comunicare freddamente al capogruppo  Devid Moranduzzo, la sconcertante e inaccettabile volontà del suo partito di non onorare gli impegni presi, stracciando di fatto la restante parte dell'accordo. Una mossa che definire sleale è un eufemismo, e che calpesta ogni principio di correttezza e fiducia reciproca”.

 

Il Gruppo Consiliare della Lega Salvini Premier di Trento, con i suoi consiglieri Devid Moranduzzo e Loris Ioriatti, chiede  un chiarimento. “È intollerabile che la parola data, fondamento di ogni seria collaborazione politica, venga disattesa con tale disinvoltura, specialmente dopo aver incassato la propria parte. Chiediamo il ripristino immediato delle condizioni pattuite e il rispetto degli accordi, senza i quali viene minata la credibilità dell'intera azione di opposizione”.

 

Parole a cui risponde a stretto giro Fratelli d'Italia con la capogruppo Goio. “Spiace – spiega - che la Lega ultimamente sia concentrata su incarichi da pretendere o ruoli da togliere agli altri, e meno su una visione di prospettiva comune con l’arco delle forze di centrodestra a cui noi sempre continueremo a dare la priorità”.
 
Fratelli d'Italia prende quindi atto delle parole dei rappresentanti della Lega cittadina. “Preferiscono questo rispetto ad un confronto diretto – conclude Gio - non raccogliamo la lamentela e la rimandiamo ai rappresentanti provinciali dei partiti”.

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