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Aeroporto di Bolzano, il sindaco di Laives gli augura scarso successo. Urzì: "Auspica il fallimento di un'azienda in questo momento. Perché?"

Attorno alla questione dell'aeroporto di Bolzano, che da maggio torna a vedere degli aerei volare grazie alla compagnia SkyAlps, si scatena la polemica dopo un post del sindaco di Laives Christian Bianchi, strenuo oppositore dello scalo. "Auguro lo stesso successo di AirAlps". Ma il consigliere Urzì attacca: "Come si fa ad augurare il fallimento di un'azienda in questo momento?"

Di Davide Leveghi - 26 March 2021 - 10:52

BOLZANO. “Non posso che augurare a SkyAlps lo stesso grande successo di AirAlps. Con tutto il cuore”. È questo il post che fa scattare la polemica. A scriverlo il sindaco di Laives Christian Bianchi, strenuo oppositore del potenziamento dello scalo aeroportuale di Bolzano, che si appresta a veder decollare dei primi voli dopo molti anni grazie alla compagnia aerea Sky Alps dell'imprenditore bolzanino Josef Gostner.

 

Bolzano tornerà così ad essere collegata con altri scali, della penisola e non solo. Dalla fine di maggio, infatti, dovrebbero partire i primi velivoli in direzione Catania, Cagliari e Lamezia Terme, mentre in autunno si attraverseranno i confini nazionali collegando il capoluogo altoatesino a Düsseldorf, Londra e Copenhagen.

 

Il post di Bianchi non è passato inosservato. “Augurare ad aziende private di fallire, di qualunque attività si occupino, non va bene – ha incalzato il consigliere provinciale Alessandro Urzì, unico membro di Fratelli d'Italia nell'assemblea altoatesina – soprattutto in questo momento in cui ogni energia dovrebbe essere spesa per fare girare ogni tipo di economia. Siamo in un momento straordinario. Mai più un soldo pubblico all'aeroporto di Bolzano, su questo i cittadini si sono espressi chiaramente e faremo le barricate per difendere questo principio. Ma augurare il fallimento di aziende private, se operano in modo legittimo e trasparente, non lo accettiamo e ci dissociamo”.

 

Ancora nel 2016, infatti, oltre il 70% dei partecipanti ad un referendum convocato in provincia aveva espresso la contrarietà all'aeroporto, di contro al progetto della giunta Kompatscher di una gestione pubblica e di un allargamento dello scalo. “Prendo atto del risultato”, aveva dichiarato il Landeshauptmann. Più contrari di tutti si erano dimostrati proprio i cittadini di Laives, essendo la loro l'area più interessata dagli eventuali voli.

 

Il sindaco Bianchi, da parte sua, ha però voluto ribadire il concetto, correggendo il tiro. “Non posso che augurare a SkyAlps lo stesso grande successo di AirAlps: pochi voli e pochi passeggeri. Spero cioè che gli aerei che passeranno sopra la nostra testa siano nel numero più basso possibile. Mi spiace, ma Laives resta contro a questo aeroporto”.

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