Urbani (Fdi): "Strano che l'albero sia caduto proprio dove ci sarà "necessità" di modificare il lungo Adige". Ianeselli: "Per favore, no ad assurdi complottismi"
L'intervento del capogruppo di Fratelli d'Italia in comune che, riferendosi alla caduta del grosso platano in lungo Adige, scrive: "Strano, proprio dove presto ci sarà "necessità" di modificare quel meraviglioso lungo Adige". "Pino Urbani si dedicava prontamente alla tastiera per far intendere che l’albero sarebbe stato fatto cadere quasi di proposito (da chi non è dato sapere), in nome dei progetti del Comune che (nelle tenebre) opererebbe per liberare l’area in vista dei futuri utilizzi" replica Ianeselli

TRENTO. La campagna elettorale è iniziata. Senza "botti".
Il primo a lanciare una stilettata agli avversari è stato il sindaco Franco Ianeselli che, durante l'inaugurazione della sede del proprio comitato elettorale, non ha lesinato critiche al centro destra per la situazione kafkiana degli ultimi mesi (Qui articolo).
Il giorno successivo, in occasione della presentazione della candidata sindaca Ilaria Goio, è arrivata la risposta degli avversari, con il segretario provinciale della Lega Diego Binelli che ha attaccato il primo cittadino, affermando che tutto quanto di buono è stato realizzato in città è merito della Provincia (Qui articolo).
Piccole schermaglie, punzecchiature d'inizio campagna, utili più che altro per testare il livello di sopportazione dell'avversario e per mettere un po' di carne al fuoco in attesa di quello che, si spera, sarà un dibattito - magari acceso - ma ricco di spunti e contenuti e che non si fermi al "politichese" e alla mera disputa elettorale.
Sin qui tutto normale, meno è scrivere sui social un commento del quale, francamente, è difficile comprenderne il senso, a meno che - veramente - non si voglia instillare che è in atto un "complotto" e vi sia "qualcosa di poco chiaro" riguardo ad un fatto di cronaca.
L'autore dell'intervento è il capogruppo in Consiglio comunale di Fratelli d'Italia, Giuseppe "Pino" Urbani che sui social, sotto una foto del grande platano crollato nella notte sul lungo Adige, di fronte allo stadio "Briamasco" (Qui articolo), ha definito "strano" l'accaduto.
"Strano, proprio dove presto ci sarà "necessità" di modificare quel meraviglioso lungo Adige - scrive Urbani -. Tra stazione della funivia (con partenza dell'ex Sit) e nuovo ponte (altro che passerella), sarà una strage di alberi centenari".
Quel "strano" sembra far intendere che, dietro la caduta del platano, si possa nascondere chissà quale segreto. Se così non è, evidentemente il consigliere Urbani avrebbe dovuto spiegare meglio il proprio pensiero (la comunicazione è importante, l'uso corretto dei social pure, soprattutto se si fa politica, doppiamente durante la campagna elettorale).
La risposta del primo cittadino di Trento è arrivata subito, con un invito ad evitare fake news e ipotesi di complotto prive di qualsiasi fondamento.
"Questa notte è caduto questo grande platano - scrive Ianeselli sui propri canali ufficiali -, fortunatamente senza conseguenze per le persone. Vigili del Fuoco e operai si sono subito messi al lavoro. In tutto ciò, il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale Pino Urbani si dedicava prontamente alla tastiera per far intendere che l’albero sarebbe stato fatto cadere quasi di proposito (da chi non è dato sapere), in nome dei progetti del Comune che (nelle tenebre) opererebbe per liberare l’area in vista dei futuri utilizzi (come la prossima passerella pedonale tra destra Adige a Sanseverino). In questi anni di consiliatura, le posizioni politiche tra me e Pino Urbani sono rimaste sideralmente lontane. Non la simpatia personale che spero sia reciproca. È dunque in nome di quella simpatia che chiedo di non impostare una campagna elettorale a suon di fantomatici e assurdi "complotti". Lo chiedo per Trento e per la serietà dei suoi cittadini. Perché davvero non se lo meritano".














