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Esposto contro le ronde (in zona rossa) di Casapound, il Pd: “La città va tutelata dall’illegalità”

Il consigliere Dem ha presentato un esposto contro le ronde effettuate da alcuni esponenti di Casapound, fra cui il referente locale candidato con Fratelli d’Italia. La replica della sindaca: “Il Comune non ha promosso ronde e mai le promuoverà, le ronde non fanno parte dell’ottica della mia amministrazione”

Di Tiziano Grottolo - 25 March 2021 - 13:17

RIVA DEL GARDA. Le ronde, un tempo molto popolari negli ambienti di destra, sembravano essere passate di moda ma a riportarle in auge ci hanno pensato alcuni esponenti di Casapond che nei giorni scorsi hanno battuto alcune via di Riva del Garda. Con il Trentino in zona rossa e i cittadini comuni che devono restare in casa, i fascisti del terzo millennio, presentandosi sotto le insegne de l’Associazione “il Faro” (nientemeno che la sede locale di Casapound), hanno colto l’occasione per farsi una passeggiatina di gruppo.

 

La nostra sarà la prima di altre azioni di monitoraggio del quartiere”, prometteva Matteo Negri portavoce dell’associazione e referente locale della Tartaruga frecciata. Negri peraltro alle ultime elezioni comunali è stato candidato (senza ottenere i voti necessari per un seggio) con Fratelli d’Italia. La questione delle ronde però è sbarcata anche in Coniglio comunale, quando il consigliere del Partito Democratico Alessio Zanoni ha reso noto di aver presentato un esposto alle forze dell’ordine.

 

“Dalle foto pubblicate sui social – spiega Zanoni – si notano almeno 5 soggetti che, contro le regole vigenti in questo periodo di emergenza pandemica, camminano in gruppo ravvicinato per una motivazione che contrasta, oltre che con le leggi di ordine pubblico e sicurezza, anche con le restrizioni di contrasto alla pandemia. Inoltre viene comunicato che tali attività proseguiranno anche nelle prossime giornate”.

 

 

Detto questo, durante la scorsa seduta del Consiglio comunale, il consigliere Dem ha invitato la sindaca Cristina Santi a intervenire “per far rispettare i dettami della Costituzione perché le ronde non sono legali, e questi soggetti hanno già annunciato che proseguiranno. Ho fatto questo esposto – ricorda Zanoni – perché Riva va tutelata dall’illegalità, ora potrebbe essere la sindaca fare altrettanto, magari con la firma anche del suo Assessore Salizzoni (FdI ndr), sarebbe un bel segnale per dimostrare che le istituzioni democratiche sono ancora vive e vitali”.

 

Sempre in Consiglio è arrivata la replica della sindaca: “Il Comune non ha promosso ronde e mai le promuoverà, abbiamo polizia locale, i carabinieri e le forze dell’ordine. Le ronde – ha concluso Santi – non fanno parte dell’ottica della mia amministrazione”. Ora la palla passa alle autorità che dovranno verificare nel merito l’esposto firmato dal consigliere Zanoni.

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