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| 19 set 2022 | 19:25

Caro energia e case di riposo, il Pd: “Upipa chiede un intervento della Pat per evitare di aumentare le rette, ma la Giunta tace”

Nel frattempo il governo Draghi, si legge nella nota del Partito Democratico: “Con un apposito decreto ha stanziato risorse in favore della sanità e quindi anche delle Case di riposo, dimostrando ancora una volta la maggiore celerità dello Stato centrale rispetto all'autonomia speciale”

Caro energia e case di riposo, il Pd: “Upipa chiede un intervento della Pat per evitare di aumentare le rette

TRENTO. “La Giunta provinciale tace davanti alle richieste di Upipa, l'associazione che raccoglie le Case di riposo del Trentino, che ha denunciato l'inerzia del governo provinciale ed ha chiesto di evitare alle strutture quegli aumenti indispensabili che, in assenza dell'intervento pubblico, vanno a ricadere sulle rette pagate dalle famiglie. Peraltro anche per questi interventi serve l'autorizzazione della Provincia, che invece continua a tacere”. È questa la situazione riportata dai consiglieri del Partito Democratico, che hanno presentato una mozione per chiedere sulla questione interventi subito e risposte immediate” alle autorità provinciali.

 

Come riportato dai consiglieri dem infatti, gli aumenti dell'inflazione e dei costi energetici si stanno “riversando pesantemente soprattutto sui settori più fragili, come quello socio-sanitario, creando situazioni di crescente e drammatica difficoltà”. Difficoltà che hanno portato la Giunta provinciale nell'estate scorsa, continua il Pd, ad istituire “un fondo di riserva pari a 100 milioni di euro, ma nonostante la situazione continui a peggiorare, nulla è poi stato fatto in concreto, accampando la scusa di attendere le decisioni del governo nazionale”.

 

Riferendosi poi allo 'sconto' in bolletta presentato da Piazza Dante (Qui Articolo), i dem precisano come “solo negli scorsi giorni” sia stato deciso “un discutibile 'bonus' pari a 180 euro, di vago sapore elettorale ed erogato a pioggia, in netta contraddizione con gli interventi dello Stato che ha adottato sostegni in base al reddito”; mentre il governo Draghi nel frattempo “con un apposito decreto ha stanziato risorse in favore della sanità e quindi anche delle Case di riposo, dimostrando ancora una volta la maggiore celerità dello Stato centrale rispetto all'autonomia speciale”.

 

Nella mozione presentata dai consiglieri dem si ribadisce quindi come Upipa abbia “recentemente denunciato pubblicamente l'inerzia della Giunta provinciale, che non fornisce alcuna risposta alla richiesta di confronto per discutere della situazione, con costi generali, in particolare per l'energia, divenuti insostenibili. Upipa chiede un intervento da parte della Provincia, la quale potrebbe e dovrebbe farsi carico dei rincari attuali. L'unica alternativa per le case di riposo è aumentare le rette per le famiglie, con un rincaro calcolato in circa 800 euro all'anno. Ma anche per aumentare le rette occorre l'autorizzazione della Provincia, la quale però tace”.

 

L'intervento dello Stato centrale, si legge ancora nel documento: “Non toglie, in attesa di conoscere le modalità di redistribuzione delle risorse statali, probabilmente non esaustive, che la Provincia dovrebbe risolvere il problema, salvo poi incassare i contributi statali. Upipa peraltro evidenzia che la decisione della Giunta di istituire la figura del direttore sanitario è rimasta inattuata, e ritiene più utile per gli ospiti aumentare la disponibilità del medico presente in casa di riposo”.

 

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