Da Fugatti e Pro Vita i ''migliori auguri al nuovo governo'', per il presidente della Pat: ''Avrà a cuore le autonomie speciali con Calderoli''
E' nato il governo di Giorgia Meloni. Il presidente Fugatti: "La premier e i ministri avranno sicuramente di fronte temi urgenti e della massima priorità". Pro Vita: "Personalità di comprovata adesione e impegno a favore dei principi non negoziali del bene comune"

TRENTO. "Facciamo i migliori auguri al nuovo governo". Queste le parole del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, dopo l'incarico a Giorgia Meloni come presidente del Consiglio. "La premier e i ministri avranno sicuramente di fronte temi urgenti e della massima priorità. Penso soprattutto sul fronte economico, e con riferimento ai delicati scenari internazionali pesantemente compromessi dalla pandemia, prima e dal conflitto in corso, poi".
Il giuramento dell'esecutivo a trazione Fratelli d'Italia è per domani, sabato 22 ottobre. Intanto è stata definita la squadra di governo (Qui articolo). "Non possiamo che salutare con favore alcune scelte - commenta Fugatti - tra le quali quella che vede Roberto Calderoli alla guida di un ministero che ci tocca da vicino, il rapporto con le Regioni e le Autonomie che sono certo verrà interpretato nel solco di un pensiero che vedrà riconosciute e valorizzate le istanze dei territori".
Positivo il giudizio sul governo anche da parte di Pro Vita, il movimento "esprime soddisfazione - spiega il portavoce Jacopo Coghe - per la presenza nel governo Meloni di personalità di comprovata adesione e impegno a favore dei princìpi non negoziabili del bene comune. Ci congratuliamo, in particolare, con Alfredo Mantovano e Eugenia Roccella per i rispettivi ruoli di sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri e di Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità".
La lista dei ministri piace. "Accogliamo con favore e fiducia anche la nomina a Ministro dell’istruzione e del merito di Giuseppe Valditara. Speriamo di potergli presto rappresentare le preoccupazioni delle famiglie italiane rispetto alle gravi lesioni della loro libertà educativa operata da quella che Papa Francesco ha più volte denunciato come la 'colonizzazione ideologica' del gender. Facciamo i nostri migliori auguri di buon lavoro alla presidente Meloni e all’intero esecutivo, nella speranza che la vita, la famiglia e la libertà educativa possano trovare maggior tutela e promozione nel corso della nuova legislatura", conclude Coghe.














