“Draghi resti a Palazzo Chigi”, Italia Viva lancia la petizione online. Conzatti: ''Il Governo vada avanti, ci sono emergenze gravissime''
La petizione è stata lanciata online e sono già diverse migliaia le firme raccolte. La richiesta a Mario Draghi è di tornare a Palazzo Chigi con "un programma chiaro su pochi punti da comunicare in Parlamento, senza ulteriori trattative con le forze politiche di maggioranza e con un Governo di persone di sua stretta fiducia”.

TRENTO. “Draghi resti a Palazzo Chigi” è questo l'appello che è stato lanciato e che accompagna una petizione nazionale affinché l'attuale premier rimanga alla guidata del Governo in un momento difficile per l'Italia e l'Europa.
La petizione è stata lanciata da Italia Viva. “Siamo cittadini sconvolti dalla decisione dei Grillini di far dimettere Mario Draghi da Presidente del Consiglio. Ci sembra una scelta assurda e contro l’interesse degli italiani, specie in un momento così delicato a livello internazionale” viene riportato nell'invito alla sottoscrizione. “Chiediamo a Mario Draghi di tornare a Palazzo Chigi con un programma chiaro su pochi punti da comunicare in Parlamento, senza ulteriori trattative con le forze politiche di maggioranza e con un Governo di persone di sua stretta fiducia”.
La petizione è stata rilanciata anche in Trentino ricordando le parole le dichiarazioni, rese durante la discussione in Aula al Senato sul Decreto Aiuti, dalla senatrice Donatella Conzatti che ha afferrato: “Vogliamo fare in modo che questo Governo vada avanti, perché le emergenze sono gravissime. Dobbiamo fare l'agenda sociale, completare il Piano nazionale di ripresa e resilienza, far fronte alla siccità e lavorare alla pace e allo sblocco dei granai in Ucraina, al tetto al prezzo del gas e all'inflazione. Non è il momento di sottrarsi e sfilarsi, mettendo in gravissima difficoltà il Paese”.
Lo stesso Renzi ha ricordato che “il fatto che oggi Draghi sia Presidente del Consiglio è stato frutto di una scelta politica di un anno e mezzo fa che noi rivendichiamo, ma oggi Draghi deve continuare a rivestire il ruolo di Presidente del Consiglio perché serve all'Italia. Forse, se oggi ci fosse una crisi, in altre capitali non propriamente democratiche, stasera o domani qualcuno festeggerebbe. Voglio che festeggino gli italiani e che non festeggino gli altri”.
In Trentino a lanciare l'invito a sottoscrivere l'appello “Draghi resti a Palazzo Chigi” è il coordinatore di Italia Viva, Fabio Pipinato: “Per noi – spiega - la politica è questo: senso di realtà, studio e visione di lungo periodo, oltre i problemi contingenti. Invitiamo tutti coloro che credono che l’Italia meriti di proseguire in sicurezza, a sottoscrivere questo l’appello”.













